452 views 2 mins 0 comments

Castel Volturno, sequestrato il bar-ristorante di uno stabilimento balneare: sigilli per legami con un condannato vicino ai Casalesi.-VIDEO-

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Settembre 10, 2025
Il provvedimento d’urgenza è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo scorso 6 settembre.

Sequestro preventivo per l’area bar-ristorante di un noto stabilimento balneare sul litorale domizio. L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Caserta, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta e dalla Guardia Costiera di Castel Volturno, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura Generale di Napoli su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.  Le indagini, ancora nella fase preliminare, hanno fatto emergere che gli spazi dedicati alla ristorazione risultavano formalmente intestati a una 24enne originaria della provincia di Napoli, residente a Castel Volturno. In realtà, secondo quanto         accertato dagli inquirenti, la gestione effettiva sarebbe stata nelle mani del padre della giovane, un 57enne anch’egli napoletano, già condannato in appello per concorso esterno in associazione mafiosa per la sua contiguità con il clan dei Casalesi.  Una circostanza che configurerebbe la violazione dell’articolo 67 del Codice Antimafia, che vieta a soggetti condannati per reati di mafia di gestire o controllare attività economiche, anche indirettamente. Il provvedimento d’urgenza è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo scorso 6 settembre.  Le autorità giudiziarie precisano che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva e che la misura cautelare reale è stata adottata senza contraddittorio, che avverrà davanti al giudice terzo competente.

di Marco Iandolo