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Castellammare di Stabia, bilancio 2026-2028, Federico all’attacco: “Tagli su giovani e sociale, città senza visione”

In CAMPANIA, NAPOLI
Dicembre 23, 2025
Il consigliere di opposizione di “Stabia Unica” boccia la manovra in Consiglio comunale: riscossioni sotto il 47%, meno risorse per istruzione, cultura e welfare

Un giudizio netto e fortemente critico quello espresso dal consigliere comunale Antonio Federico, esponente della lista di opposizione Stabia Unica, durante il Consiglio comunale dedicato all’analisi dello Schema di Bilancio di Previsione 2026-2028.  Nel suo intervento in aula, Federico ha definito il bilancio “la fotografia di una città che sta frenando”, accusando l’amministrazione di non essere in grado di governare i conti senza scaricare il peso delle scelte finanziarie sui cittadini e sulle future generazioni.  Al centro delle critiche la capacità di riscossione dell’Ente, ferma sotto il 47%. “Su 100 euro dovuti al Comune – ha sottolineato – meno della metà entra realmente in cassa», una situazione che ha contribuito a far crescere il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità fino a sfiorare i 49 milioni di euro, rendendo il bilancio, secondo il consigliere, «tecnicamente fragile”.   Particolarmente duri i rilievi sui tagli ai servizi essenziali. Le risorse destinate a Istruzione e Diritto allo Studio scendono da 10,6 milioni nel 2025 a 4,7 milioni nel 2026, mentre anche cultura e politiche sociali registrano una significativa riduzione dei fondi. “Scelte che colpiscono direttamente famiglie, giovani e fasce più fragili”, ha denunciato Federico.  Preoccupazioni sono state espresse anche sui Debiti Fuori Bilancio, per i quali la stessa Nota Integrativa ammette possibili insufficienze di stanziamento, e sulla TARI, con il rinvio del PEF al 2026 che potrebbe tradursi in nuovi aggravi per i cittadini.  Nel quadro generale, Stabia Unica segnala inoltre la drastica contrazione degli investimenti sulle opere pubbliche dopo la fase dei fondi PNRR: dagli oltre 47 milioni destinati all’urbanistica si scende a circa 9 milioni nel 2028.   Alla luce delle criticità evidenziate, Antonio Federico ha annunciato voto contrario al bilancio: “È un documento privo di una visione di sviluppo, che taglia su giovani e sociale e non affronta seriamente il tema dell’evasione. Castellammare merita scelte più coraggiose e responsabili”.

di Marco Iandolo

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