Cresce la preoccupazione tra i commercianti che operano lungo via Napoli, nella periferia di Castellammare di Stabia, dove dall’inizio di marzo sono in corso i lavori di adeguamento della rete elettrica concordati tra l’amministrazione comunale e la società che gestisce la distribuzione dell’energia. Gli interventi, ritenuti necessari per migliorare sicurezza ed efficienza della rete cittadina, stanno però creando notevoli disagi alle attività commerciali della zona. Il tratto interessato dal cantiere è infatti chiuso al traffico in base all’ordinanza n. 42 del 24 febbraio 2026, in vigore dal 2 marzo fino al prossimo 20 aprile. Una situazione che, secondo gli esercenti, rischia di compromettere seriamente l’attività di queste settimane, proprio alla vigilia delle festività pasquali, periodo tradizionalmente importante per il commercio locale. I titolari dei negozi spiegano inoltre che l’ordinanza è stata pubblicata soltanto il 26 febbraio, a pochi giorni dall’avvio dei lavori, quando molti di loro avevano già effettuato ordini di merce destinata alle vendite di Pasqua. Si tratta in diversi casi di prodotti da vendere nell’immediato, difficilmente conservabili o rinviabili, con il rischio concreto di perdite economiche. A rendere ancora più complicata la situazione, secondo i commercianti, sarebbe anche l’impatto diretto del cantiere sulla quotidianità delle attività. Oltre alla chiusura della viabilità, che di fatto limita l’accesso alla strada, i negozianti segnalano anche la presenza di polvere sollevata dai lavori, un problema che in molti casi rende difficile mantenere i locali aperti. Pur riconoscendo l’importanza degli interventi per la città, gli esercenti hanno deciso di rivolgersi formalmente al sindaco con una richiesta di sospensione temporanea del cantiere. La proposta avanzata è quella di rimandare i lavori attualmente in corso dal 16 marzo al 7 aprile, così da consentire alle attività commerciali di affrontare senza ulteriori difficoltà il periodo pasquale e garantire al tempo stesso una migliore circolazione per i residenti della zona. “Chiediamo che prevalga il buon senso”, spiegano i firmatari della richiesta, ricordando come durante l’incontro del 17 febbraio con i rappresentanti della società esecutrice fossero state discusse modalità operative e provvedimenti relativi alla viabilità. La decisione ora spetta all’amministrazione comunale, chiamata a valutare la richiesta dei commercianti che temono conseguenze pesanti non solo per le loro attività, ma anche per i dipendenti, qualora la situazione dovesse proseguire senza modifiche nelle prossime settimane.
di Fausto Sacco

