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Castellammare di Stabia, Pd spaccato: De Luca chiede le dimissioni del sindaco Vicinanza.

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Gennaio 13, 2026
Dopo le dimissioni di Ruotolo e l’inchiesta della Dda che sfiora il Comune, si apre una crisi politica profonda. Il sindaco resiste e convoca un’assemblea pubblica, mentre il gruppo dem è chiamato a decidere il futuro dell’amministrazione.

Castellammare di Stabia entra in una delle fasi politiche più delicate degli ultimi anni. Il Partito democratico è attraversato da una frattura interna che rischia di travolgere l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza. Secondo indiscrezioni, il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, avrebbe chiesto al primo cittadino di rassegnare le dimissioni nel corso di un incontro riservato.  La richiesta arriva all’indomani delle dimissioni del consigliere comunale dem Sandro Ruotolo, europarlamentare del Pd, che ha denunciato l’incapacità dell’amministrazione di rappresentare un argine credibile alla camorra. Sullo sfondo pesa l’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha lambito due consiglieri comunali, non indagati, per presunti contatti con ambienti criminali, riaccendendo il timore dell’arrivo di una commissione d’accesso prefettizia.  Vicinanza, però, non sembra intenzionato a fare passi indietro. Il sindaco avrebbe respinto anche l’ipotesi di dimissioni “tecniche” seguite da una ricandidatura e ha convocato per dopodomani un incontro pubblico al Supercinema per mostrare di avere ancora consenso politico e popolare. Ora la partita si gioca tutta all’interno del gruppo consiliare del Pd, chiamato a scegliere se aprire ufficialmente la crisi o proseguire l’esperienza amministrativa. Una decisione che segnerà in modo irreversibile il futuro politico della città e del partito.

di Marco Iandolo