Al centro della narrazione, il legame tra Peppe Moccia, luogotenente dell’isola, e Fatima, una bambina sopravvissuta a un naufragio, diventa simbolo di speranza e umanità.
Sabato 21 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, saranno aperti al pubblico il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, la Pinacoteca Provinciale e l’Area Archeologica di Fratte.