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Cinquant’anni di politica, Mastella celebra una storia lunga mezzo secolo: “Il segreto? Ascoltare la gente”

In ATTUALITA', BENEVENTO, CAMPANIA
Giugno 20, 2026
Al Teatro Romano di Benevento la festa per i 50 anni di attività politica dell’ex ministro. Tra istituzioni, amici e famiglia il tributo a una delle figure più longeve della politica italiana.

Cinquant’anni vissuti da protagonista nelle istituzioni italiane, attraversando stagioni politiche diverse senza mai perdere il contatto con il territorio. Clemente Mastella ha celebrato il prestigioso traguardo dei suoi 50 anni di attività politica con una serata-evento al Teatro Romano di Benevento, circondato dall’affetto della famiglia, degli amici e di numerosi rappresentanti del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale. Una ricorrenza che riporta la memoria al 20 giugno 1976, quando il giovane Mastella, allora ventinovenne, venne eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nelle file della Democrazia Cristiana. Da quel momento ha avuto inizio un lungo percorso politico che lo ha visto ricoprire ruoli di primo piano a livello locale, nazionale ed europeo: deputato, senatore, ministro, sottosegretario, europarlamentare, consigliere regionale e sindaco, prima di Ceppaloni e oggi, per il secondo mandato consecutivo, di Benevento.  Sul palco del Teatro Romano, accanto alla moglie Sandra Lonardo, ai figli e ai nipoti, Mastella ha ripercorso le tappe più significative della sua carriera, lasciando emergere anche l’emozione per un percorso umano e politico unico nel panorama italiano.   “Il mio segreto di longevità in politica? Ascoltare la gente. Tutti hanno il mio numero di cellulare perché, se hanno bisogno, sanno come e dove trovarmi”, ha dichiarato il sindaco di Benevento, visibilmente commosso. Parole che sintetizzano una cifra politica riconosciuta anche da chi, nel corso degli anni, ne ha condiviso il cammino istituzionale. Tra gli ospiti presenti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il senatore Pier Ferdinando Casini, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’imprenditore Diego Della Valle.   “Mastella è unico. Ha sempre dimostrato amicizia verso il prossimo anche al di là delle appartenenze politiche”, ha affermato Piantedosi, sottolineando la capacità dell’ex ministro di costruire rapporti personali solidi e duraturi.   Sulla stessa linea l’intervento di Casini, che ha evidenziato una caratteristica oggi sempre più rara nel confronto pubblico: “Ha una grande umanità, non ha mai considerato il suo avversario come un nemico e ha sempre mantenuto un rapporto diretto con la gente. Una qualità che la politica contemporanea dovrebbe recuperare”.   Anche Diego Della Valle ha voluto rendere omaggio al sindaco di Benevento, mettendo in evidenza il comune legame con le proprie radici territoriali: “Clemente è una persona buona, intelligente e simpatica. Come me, viene dalla provincia, una realtà alla quale è rimasto profondamente legato”.   La serata beneventana è stata molto più di una semplice celebrazione personale. È diventata il racconto di una stagione politica che attraversa mezzo secolo di storia repubblicana e che vede in Clemente Mastella uno degli ultimi protagonisti ancora in attività. Un percorso costruito tra consenso popolare, relazioni umane e una presenza costante sui territori, elementi che, a giudicare dalla partecipazione e dall’affetto raccolto, continuano a rappresentare la sua principale forza politica. Cinquant’anni dopo quel primo seggio conquistato alla Camera, Mastella resta una figura capace di suscitare interesse, consenso e dibattito, confermando il proprio ruolo di protagonista nella vita pubblica del Mezzogiorno e dell’intero Paese.

di Marco Iandolo