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Cinghiali, ad Ariano Irpino FdI chiede un tavolo tecnico aperto ad agricoltori, ATC e mondo venatorio

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Agosto 09, 2026
Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia: “Chi vive quotidianamente il problema deve poter contribuire alle scelte. Servono interventi concreti, immediati e strutturali”.

L’emergenza legata alla proliferazione dei cinghiali torna al centro dell’attenzione ad Ariano Irpino. I danni alle attività agricole, i disagi per la comunità e i rischi connessi alla presenza sempre più frequente degli animali selvatici sul territorio alimentano la preoccupazione e rendono necessario, secondo Fratelli d’Italia, un intervento organico e strutturato.  Il coordinamento cittadino di FdI accoglie con favore l’istituzione, da parte della Regione Campania, di un tavolo tecnico dedicato alla gestione della problematica, ma chiede che il confronto venga allargato a tutti i soggetti direttamente coinvolti.  A porre l’accento sulla necessità di un maggiore coinvolgimento del territorio è Dino D’Amato, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e capogruppo in Consiglio comunale, che sottolinea come al tavolo debbano trovare spazio gli ATC, gli agricoltori e i rappresentanti del mondo venatorio.  “Ringraziamo l’assessore regionale al ramo, dottoressa Maria Carmela Serluca – afferma D’Amato – ma riteniamo necessario evidenziare una criticità: al tavolo tecnico devono trovare spazio gli ATC, gli agricoltori e i rappresentanti del mondo venatorio, ovvero quei soggetti che vivono quotidianamente sul territorio il problema”.  Per Fratelli d’Italia, dunque, l’istituzione del tavolo rappresenta un primo passo importante, ma la sua efficacia dipenderà soprattutto dalla capacità di trasformarlo in uno strumento operativo. La proliferazione dei cinghiali sta provocando da tempo danni anche ingenti alle attività agricole e creando situazioni di difficoltà e preoccupazione per la comunità.  Da qui la richiesta di un confronto ampio e concreto, che tenga conto dell’esperienza di chi si trova quotidianamente a gestire le conseguenze della presenza della fauna selvatica.  “Sono soggetti che conoscono bene la problematica con cui convivono ogni giorno – ribadisce D’Amato, riferendosi agli ATC, alle organizzazioni degli agricoltori e ai rappresentanti del mondo venatorio –. Quindi è fondamentale che vengano coinvolti per dare il proprio contributo al tavolo tecnico”.  L’obiettivo indicato dal coordinamento cittadino di FdI è quello di arrivare a una strategia condivisa, capace di affrontare il fenomeno della proliferazione dei cinghiali intervenendo contemporaneamente sulla tutela delle attività agricole e sulla sicurezza della popolazione.  Una gestione che, secondo il partito, non può limitarsi a interventi occasionali, ma deve essere inserita all’interno di una programmazione più ampia e coordinata.  “La gestione della fauna selvatica non può essere affrontata senza il coinvolgimento di chi vive e lavora sul territorio – si legge nella nota del coordinamento cittadino –. Servono confronto, programmazione e responsabilità istituzionale”.  Fratelli d’Italia annuncia quindi che continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla questione, portando la problematica nelle sedi istituzionali competenti e sollecitando la Regione Campania a dare risposte concrete.  La richiesta è chiara: fare del tavolo tecnico non soltanto un momento di confronto, ma uno strumento realmente operativo, in grado di produrre interventi concreti, immediati e strutturali per affrontare una problematica che ad Ariano Irpino continua a rappresentare una crescente criticità per il territorio.

di Marco Iandolo