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Avellino, festa dei “piccoli guerrieri”: al Moscati supereroi e famiglie per la Giornata della Prematurità.

In AVELLINO, CAMPANIA
Novembre 18, 2025
All’evento hanno preso parte anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Germano Perito, e diversi dirigenti della struttura sanitaria.

Una festa carica di emozione e di colori ha animato ieri pomeriggio l’Ospedale “Moscati” di Avellino in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità. Tra supereroi, personaggi dei cartoons e dei videogames, il vero cuore dell’evento erano loro: i bambini nati prematuri, i “piccoli guerrieri” che, giorno dopo giorno, hanno lottato per la vita crescendo un grammo alla volta.  Accanto alle famiglie e ai piccoli protagonisti di ogni età – alcuni dei quali tornati al Moscati a distanza di anni per riabbracciare chi li ha accuditi nei primi, delicatissimi momenti di vita – hanno partecipato all’iniziativa medici, infermieri e operatori sanitari della Terapia Intensiva Neonatale.   Una storia di forza e rinascita che ieri ha trovato un simbolico abbraccio collettivo. C’è chi alla nascita pesava appena 500 grammi e oggi corre, gioca e sorride, testimoniando la potenza della vita e la professionalità di chi, in reparto, li ha seguiti passo dopo passo.  Durante la cerimonia è arrivato anche un importante annuncio: il primario della TIN, Sabino Moschella, ha comunicato l’apertura continuativa del reparto, che da quest’anno sarà accessibile ai genitori 24 ore su 24. “Una straordinaria novità – ha sottolineato – che permetterà alle mamme e ai papà di essere sempre accanto ai loro piccoli, offrendo loro cura, forza e vita”. All’evento hanno preso parte anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Germano Perito, e diversi dirigenti della struttura sanitaria, sottolineando l’impegno del Moscati verso un futuro orientato all’innovazione e all’ampliamento dei servizi ad alta specialità. La giornata si è conclusa con un momento di condivisione e festa, lasciando nell’aria un messaggio potente: i bimbi prematuri sono un esempio di coraggio e resilienza, un inno vivente alla speranza.

di Mat. Lib.