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Colossale Scoperta di Petrolio da Eni in Costa d’Avorio

In ECONOMIA
Marzo 07, 2024

Eni, il colosso energetico italiano, ha annunciato una scoperta straordinaria nelle acque territoriali della Costa d’Avorio. Il nuovo giacimento, denominato “Calao”, contiene stime che oscillano tra 1 e 1,5 miliardi di barili di petrolio, ponendosi come uno degli esiti più promettenti nella recente ondata di esplorazioni offshore in Africa Occidentale.

Il sito di Calao si trova a circa 45 chilometri dalla costa ivoriana e raggiunge una profondità complessiva di 5.000 metri sotto il livello del mare, in acque che vantano una profondità di 2.200 metri. Questa operazione di esplorazione rappresenta un incredibile risultato tecnico, viste le significative sfide legate alle operazioni in acque profonde.

In una recente incontro tenutosi ad Abidjan, il Presidente della Repubblica della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara, insieme all’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno delineato gli sforzi congiunti tra la compagnia e il paese africano, evidenziando il profondo impatto che tale scoperta avrà sulla produzione energetica nazionale e sullo sviluppo economico. Presenti anche il Primo Ministro Robert Beugré Mambé e il Ministro delle Miniere, Petrolio ed Energia, Mamadou Sangafowa-Coulibaly, testimoni di una collaborazione che procede con obiettivi ben definiti.

Eni, presente in Costa d’Avorio dal 2015, non è nuova ad operazioni di successo nel paese. Con una produzione corrente di circa 22.000 barili al giorno provenienti dal giacimento di Baleine, messo in produzione nell’agosto del 2023, la società è ben radicata nel territorio e opera in partnership con Petroci Holding nella gestione di sei blocchi in acque profonde.

L’importante scoperta di Calao si traduce in una serie di potenzialità per la Costa d’Avorio. Innanzitutto la possibilità di aumentare sostanzialmente la sua produzione petrolifera, garantendo al contempo una maggiore sicurezza energetica. Inoltre, il rafforzamento del settore può avviare una serie di ricadute economiche positive, favorendo l’attrazione di investimenti esteri e la creazione di posti di lavoro.

Eni ha confermato la propria intenzione di lavorare in stretta sinergia con le autorità locali per assicurare che la gestione delle risorse petrolifere possa contribuire in modo significativo alla crescita del paese, rispettando gli standard ambientali e promuovendo lo sviluppo sostenibile.

L’evento si inserisce in un contesto energetico globale in cui la sicurezza delle forniture è diventata una priorità assoluta. La scoperta di Calao potrebbe così rappresentare un’occasione per equilibrare le dinamiche del mercato e rafforzare la posizione dell’Africa Occidentale come una delle principali aree produttrici di petrolio a livello mondiale.