La Campania si prepara a una nuova tornata elettorale che coinvolgerà 88 Comuni chiamati a eleggere sindaci e consigli comunali. Un appuntamento politico particolarmente significativo, destinato a misurare la forza delle coalizioni tradizionali ma anche il peso crescente delle liste civiche nei territori. Nei 26 Comuni con oltre 15 mila abitanti, qualora nessun candidato superi il 50% dei voti al primo turno, si tornerà alle urne dopo quindici giorni per il ballottaggio. Ed è proprio nei centri più popolosi che si concentrano le sfide più attese. Ad Avellino il confronto si annuncia acceso. In campo ci sono gli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi, mentre il centrosinistra allargato punta su Nello Pizza. Una competizione che va oltre i confini cittadini e che viene letta anche come verifica degli equilibri interni alle coalizioni regionali. Grande attenzione anche su Salerno, dove Vincenzo De Luca tenta il ritorno alla guida del Comune per la quinta volta. Attorno alla sua candidatura si concentra inevitabilmente l’attenzione politica regionale. A contendergli la fascia tricolore saranno altri sette candidati, tra cui Gherardo Maria Marenghi per il centrodestra e Franco Massimo Lanocita per il Movimento 5 Stelle. Nella provincia di Salerno saranno 21 i Comuni chiamati al voto. A Angri si registra una corsa a quattro, mentre a Cava de’ Tirreni la sfida coinvolge cinque candidati sostenuti da schieramenti politici e liste civiche. A Campagna, invece, saranno tre gli aspiranti sindaci. Scenario articolato anche in provincia di Caserta, dove si voterà in 18 Comuni. Particolarmente seguita la competizione di Marcianise tra Antonello Velardi e Maria Luigia Iodice. A San Nicola la Strada, invece, la corsa sarà tutta al femminile con Maria Natale, Eligia Santucci e Antonia Mazzarella in campo per la guida della città. Attenzione anche al voto di Trentola Ducenta. Nel Beneventano saranno dieci i Comuni interessati dalle amministrative, tutti sotto i 15 mila abitanti. In questo caso non è previsto il ballottaggio e l’elezione avverrà in un unico turno. Numeri importanti anche nella Città Metropolitana di Napoli, dove saranno 26 i Comuni coinvolti, di cui 17 sopra la soglia dei 15 mila abitanti. Tra le realtà più osservate figurano San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano. Particolare interesse anche per Melito di Napoli, che torna al voto dopo un lungo periodo di commissariamento. Sull’isola d’Ischia, infine, l’unico Comune chiamato alle urne sarà Lacco Ameno. Qui la sfida vedrà contrapposti Domenico De Siano e Giacomo Pascale, entrambi sostenuti da liste civiche. Le amministrative campane si candidano così a diventare molto più di un semplice appuntamento locale. I risultati dei grandi centri saranno infatti interpretati come un indicatore politico regionale in vista dei prossimi equilibri tra centrosinistra, centrodestra e movimenti civici.
di Marco Iandolo

