Frosinone sta attraversando una crisi economica e sociale senza precedenti. La chiusura di numerose fabbriche, la perdita di posti di lavoro e la progressiva desertificazione industriale stanno mettendo a dura prova il tessuto produttivo locale. Secondo i dati dell’INPS, circa il 30,1% della popolazione provinciale vive in condizioni di povertà, mentre i contratti a tempo determinato sono diminuiti di oltre il 4%. In questo contesto, DSP (Democrazia, Sovranità, Pace) ha organizzato la sua prima assemblea provinciale a Frosinone, dal titolo “Sovranità, pace, lavoro”, un appuntamento pensato per discutere le criticità economiche del territorio e le strategie di sviluppo. L’evento ha visto la partecipazione di Modesto La Rosa, ex consigliere provinciale, deputato e sindaco di San Giorgio a Liri, che ha portato la sua esperienza politica e territoriale. Il coordinatore nazionale di DSP ha sottolineato come le politiche nazionali ed europee abbiano ridotto la sovranità dell’Italia e dei suoi territori, limitando la capacità della politica di incidere concretamente sulla vita dei cittadini. In particolare, ha criticato i governi Draghi e Meloni per aver destinato 2,5 miliardi di euro in armi e aiuti all’Ucraina, evidenziando che queste risorse avrebbero potuto essere investite in ospedali, scuole e pensioni nel paese. L’assemblea di Frosinone rappresenta quindi un momento di riflessione e mobilitazione per DSP, con l’obiettivo di rafforzare la presenza politica sul territorio e proporre soluzioni concrete per contrastare la povertà e rilanciare l’economia locale.
dalla redazione

