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Debito Pubblico Italiano in Decremento: Calo Segnala Trend Positivo a Novembre

In ECONOMIA
Gennaio 15, 2024
Amministrazioni pubbliche riducono il debito di oltre 12 miliardi di euro. Un segnale di gestione oculata nel penultimo mese dell'anno si accoppia all'incremento delle entrate tributarie.

Dati rassicuranti emergono dalle ultime rilevazioni della situazione finanziaria italiana, con Bankitalia che riferisce di un calo significativo nel debito pubblico nazionale registrato a novembre. La diminuzione di 12,6 miliardi di euro riporta il totale a 2.855,0 miliardi di euro, suggerendo una gestione finanziaria prudente e attenta da parte delle Amministrazioni pubbliche.

La discesa è frutto principalmente della riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro, che hanno visto una contrazione di 12,9 miliardi di euro, attestandosi a 39,6 miliardi. Ad influenzare favorevolmente i numeri del debito ha contribuito anche un piccolo avanzo di cassa, ammontante a 0,8 miliardi di euro.

Nonostante ciò, alcuni fattori avrebbero potuto influenzare negativamente questo trend. Tra questi, va citato l’effetto degli scarti e premi all’emissione e al rimborso dei titoli di stato, nonché la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e l’oscillazione dei tassi di cambio, che insieme hanno comportato una spesa aggiuntiva di 1,1 miliardi di euro. Tuttavia, l’impatto di questi elementi non ha impedito la discesa del debito.

A contribuire alla positiva notizia ci sono anche i dati delle entrate tributarie. Nel solo mese di novembre, il bilancio dello Stato ha visto affluire 51,8 miliardi di euro, con un rilevante incremento del 12,3%, pari a 5,7 miliardi di euro, rispetto al medesimo mese dell’anno precedente. Questo aumento evidenzia non solo una ripresa economica post-pandemica, ma anche una possibile efficacia delle politiche fiscali adottate.

Guardando all’intero arco dell’anno, i segnali sono altrettanto incoraggianti: nei primi undici mesi, le entrate tributarie hanno raggiunto i 480,1 miliardi di euro, con una crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un incremento di 33,6 miliardi che illustra un quadro economico in miglioramento.

Resta evidente, tuttavia, che la road map verso la stabilizzazione del debito pubblico è ancora lunga e impervia. Elementi come la crescita economica sostenibile, il controllo delle uscite pubbliche e la lotta all’evasione fiscale saranno i perni su cui ruoterà la capacità del sistema Italia di proseguire in questa direzione.

La discesa del debito nei numeri di novembre può essere vista dunque come un segnale di speranza e un barlume di cambiamento positivo per le finanze pubbliche del Paese. Una notizia che dovrebbe essere accolta con cautelato ottimismo dai cittadini e dagli osservatori internazionali, nella consapevolezza che il percorso verso un equilibrio economico stabile è fatto di piccoli, ma significativi passi come questo.