Tre progetti regionali per il finanziamento delle attività dei Distretti diffusi del commercio in Irpinia, con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale e ammodernare il tessuto produttivo. A presentarli sono state la Confesercenti provinciale di Avellino, guidata da Giuseppe Marinelli, e Unimpresa Irpinia-Sannio, presieduta da Ignazio Catauro. I comprensori coinvolti nell’iniziativa, promossa gratuitamente dalle due associazioni di categoria, sono il Distretto del Partenio, capofila il Comune di Mercogliano, insieme a Summonte, Sant’Angelo a Scala e Pietrastonina; il Distretto “Bellezze d’Irpinia”, capofila il Comune di Monteforte, insieme a Solofra, Forino, Contrada, Mugnano del Cardinale e Sperone; e il Distretto di Avellino, dopo aver superato diverse difficoltà costituite dall’assenza della politica, grazie all’impegno dei dirigenti comunali di Piazza del Popolo, Sullo, Tolino e Cipriano. Non appena verranno approvati, la Regione assegnerà 225 mila euro a progetto, per un totale di 675 mila euro. Il coordinamento dei distretti è affidato a Confesercenti, con Amalia Della Sala per il capoluogo e Marinelli a Mercogliano e Monteforte. Il Distretto del commercio, è un’area con caratteristiche omogenee per la quale soggetti privati e pubblici propongono interventi di gestione integrata nell’interesse comune dello sviluppo economico, sociale, culturale e di valorizzazione ambientale del contesto urbano e territoriale di riferimento. Al commercio viene riconosciuto un ruolo strategico per lo sviluppo e la crescita sociale. L’innovazione, l’integrazione e la valorizzazione delle risorse e delle potenzialità di cui dispone il territorio sono considerate i punti di forza per accrescere l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali. I Distretti si configurano, quindi, quali strumenti per il presidio commerciale del territorio, in particolare dei negozi di vicinato, il mantenimento dell’occupazione e la gestione di attività comuni finalizzate alla valorizzazione del settore.
dalla redazione


