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È morto Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra

In CRONACA, REGIONI
Marzo 02, 2026
Aveva 87 anni. Detenuto al 41 bis, era stato condannato all’ergastolo per stragi e omicidi, tra cui l’attentato di Capaci.

È morto a 87 anni all’Ospedale San Paolo di Milano Nitto Santapaola, all’anagrafe Benedetto, considerato per decenni uno dei capi più potenti e sanguinari di Cosa Nostra. Era detenuto al regime di 41 bis nel Carcere di Opera, dove stava scontando diverse condanne all’ergastolo. Il ricovero risaliva al 25 febbraio; la Procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso, avvenuto per cause naturali.

Il potere mafioso a Catania

Santapaola è stato il capo indiscusso del clan catanese per oltre un decennio, punto di riferimento degli equilibri mafiosi nella Sicilia orientale. La sua ascesa ai vertici dell’organizzazione si consolidò negli anni Ottanta, in un periodo segnato da profonde trasformazioni interne a Cosa Nostra e da una stagione di violenze che avrebbe segnato in modo indelebile la storia del Paese. Ritenuto mandante di numerosi omicidi e stragi, il suo nome è legato alle strategie terroristiche adottate dall’organizzazione mafiosa nei primi anni Novanta.

La strage di Capaci

Tra i delitti più gravi attribuiti ai vertici di Cosa Nostra vi è la Strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992. Nell’attentato persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta.Le sentenze definitive hanno riconosciuto in Santapaola uno dei mandanti di quella stagione stragista, che segnò un punto di svolta nel contrasto dello Stato alla criminalità organizzata.

Undici anni di latitanza

Dopo un lungo periodo di latitanza, durato undici anni, il boss venne arrestato all’alba del 18 maggio 1993 in un casolare nelle campagne di Mazzarrone, nel Catanese. Da quel momento iniziò il suo lungo percorso giudiziario, conclusosi con condanne definitive all’ergastolo. Trasferito nel carcere di Opera, è rimasto sottoposto al regime di carcere duro fino agli ultimi giorni di vita.

La fine di un’epoca

Con la morte di Santapaola si chiude una delle pagine più oscure della storia criminale siciliana. La sua figura ha rappresentato per anni un simbolo del potere mafioso radicato nel territorio e capace di intrecciare affari, violenza e relazioni con altri vertici dell’organizzazione. Resta il peso delle condanne e il ricordo delle vittime di una stagione segnata dal sangue, che ha inciso profondamente nella memoria collettiva del Paese.

di Fausto Sacco