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Edison Next e Michelin: un passo avanti verso la sostenibilità a Cuneo

In ECONOMIA
Dicembre 04, 2024

Un vero e proprio balzo in avanti nella lotta contro il cambiamento climatico è stato compiuto a Cuneo, grazie all’inaugurazione di un avanzato complesso di impianti per la decarbonizzazione e l’efficienza energetica dello stabilimento Michelin, il maggiore del gruppo in Europa occidentale. Questa iniziativa si inserisce in un ampio progetto di sostenibilità che vedrà una drastica riduzione delle emissioni di CO2, attestandosi a circa 18.000 tonnellate all’anno.

L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave quali Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Patrizia Manassero, sindaco di Cuneo, che hanno sottolineato l’importanza di tale avanzamento tecnologico non solo per l’ambiente ma anche per il tessuto economico locale.

Il cuore pulsante di questa rinnovata efficienza è il sistema di trigenerazione ad alta efficienza di Edison Next, una divisione del gruppo Edison specializzata in soluzioni innovative per la sostenibilità. Con una potenza di 23 MWe, l’impianto non solo fornisce energia elettrica ma si occupa anche della produzione di vapore necessario alla fabbricazione degli pneumatici e di acqua calda utilizzata per il riscaldamento degli spazi e per i processi di raffreddamento industriali.

Accanto a questa colonna portante, si erge un impianto di termoproduzione che integra un sistema di caldaie, incluse quelle alimentate a biomassa legnosa di provenienza locale e certificata. Tale soluzione non solo garantisce un impatto ambientale ridotto ma stimola anche l’economia verde locale. Edison Next ha inoltre arricchito lo stabilimento con l’installazione di tre impianti fotovoltaici, di cui due posizionati su pensiline nelle aree di parcheggio, contribuendo così a un ulteriore abbattimento delle emissioni e alla promozione delle energie rinnovabili.

Grazie a queste innovazioni, lo stabilimento di Cuneo si avvicina rapidamente all’obiettivo di riduzione del 50% delle emissioni di CO2 entro il 2030, confrontando i dati con quelli del 2010, e pone solide basi per il raggiungimento della neutralità carbonica prevista per il 2050. Attualmente, il sito gode di una quasi completa autonomia energetica, con il 97% dell’energia consumata prodotta in loco e il 16% derivante da fonti rinnovabili.

Simone Rossi, direttore dello stabilimento Michelin a Cuneo, ha evidenziato come l’impianto di trigenerazione rappresenti un elemento cruciale nel percorso ecologico dell’azienda, segnando già oggi un decremento delle emissioni pari al 47%. Questi sforzi riflettono l’engagement di Michelin e Edison Next verso una produzione più pulita e un futuro sostenibile.

Il progetto non solo conferma l’impegno di Michelin nella tutela ambientale, ma stabilisce anche un nuovo standard per l’industria, dimostrando come le tecnologie avanzate possono e debbano essere parte integrante delle strategie aziendali in risposta alla crisi climatica. La sinergia tra Edison Next e Michelin emerge dunque come un esemplare modello di collaborazione industriale focalizzata sulla sostenibilità, un esempio emblematico di come le innovazioni tecnologiche possano essere efficacemente integrate per creare un impatto positivo tangibile e duraturo.