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Elezioni Europee, come si vota.

In POLITICA
Aprile 29, 2024
Le indicazioni.

In Italia, le  elezioni  europee si svolgeranno l’8 e il 9 giugno 2024, sabato e domenica. Per votare bisogna aver compiuto 18 anni. I cittadini italiani che risiedono in un altro Stato membro dell’UE possono scegliere di votare nel paese di residenza a patto che siano rispettate determinate condizioni. Ecco come si vota alle elezioni europee.

Quando si vota

Nei 27 stati membri le elezioni europee si svolgeranno tra il 6 e il 9 giugno. Le urne in Italia saranno aperte tra le 14 e le 22 di sabato 8 e dalle 7 alle 23 di domenica 9. In Italia in contemporanea si svolgeranno anche le regionali in Piemonte e le amministrative in 3.700 Comuni. Lo spoglio comincia in contemporanea alle 23 di domenica 9 giugno.

Chi si elegge

Si andrà alle urne nel 2024 per eleggere 76 membri del Parlamento europeo.

Come si vota

Tutti i paesi membri devono usare un sistema elettorale proporzionale. L’assegnazione dei seggi avviene in modo da assicurare alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti ricevuti.

Preferenze

L’Italia usa il voto di preferenza, che dà agli elettori la possibilità di indicare, nell’ambito della medesima lista, da una a tre preferenze, votando, nel caso di due o di tre preferenze, candidati di sesso diverso.

Che cosa si scrive sulla scheda

Le norme prevedono che la preferenza si esprima indicando il solo cognome oppure il nome e il cognome. La premier italiana  Giorgia Meloni  ha chiesto di scrivere sulla scheda solo il suo nome di battesimo. Al deposito della candidatura, spiegano da Fratelli d’Italia, la premier sarà indicata come “Giorgia Meloni detta Giorgia”.   Il “detto” usati da candidati noti con un soprannome o con un diminuitivo renderebbe valido il nome. Il punto fondamentale è che deve esserci la conservazione del voto e se la volontà dell’elettore è certa la preferenza viene attribuita. Giuristi hanno però sollevato dubbi di contestabilità.

Chi sono i candidati

I candidati alle europee, presentati in Italia, devono essere cittadini italiani che debbono aver compiuto 25 anni entro il giorno fissato per le elezioni, o i cittadini di altri Paesi membri, residenti in Italia e iscritti nelle apposite liste aggiunte. I simboli sono quelli approvati entro il 1 maggio. Le liste dei candidati devono essere sottoscritte da non meno di 30.000 e non più di 35.000 elettori della circoscrizione.

Soglia di sbarramento

Le liste devono avere conseguito almeno il 4% dei voti validi espressi a livello nazionale.

Circoscrizioni

In Italia ci sono cinque circoscrizioni elettorali europee che comprendono più regioni: Nord Occidentale, Nord Orientale, Centrale, Meridionale, Insulare. A ogni circoscrizione elettorale è assegnato un numero di seggi in base alla popolazione residente.

Chi può votare

In Italia si ha diritto di voto alle Elezioni europee se:
si è compiuto il diciottesimo anno di età;
si è cittadini italiani o dell’Unione europea con residenza legale in Italia, o cittadini italiani residenti all’estero;
si è registrati come votanti entro la scadenza stabilita (per i cittadini UE votanti in Italia).

Dove è possibile votare

I cittadini italiani o di uno Stato membro votanti in Italia votano al seggio elettorale in cui sono iscritte. Condizioni particolari di voto sono previste per i degenti in ospedale, elettori affetti da infermità tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione, detenuti, elettori non deambulanti in sezioni diverse dalla propria se questa non è accessibile. Militari, forze di polizia, vigili del fuoco e naviganti possono votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio.

I cittadini italiani che votano in un altro Stato membro dell’UE e sono iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero possono votare presso i seggi elettorali allestiti all’estero dalle sedi diplomatico-consolari italiane del Paese in cui risiedete. Arriva un certificato elettorale a casa. Per i cittadini Ue votanti in Italia è necessario registrarsi in anticipo inviando la richiesta al Sindaco del comune in cui si risiede, al fine di essere inseriti nella lista elettorale aggiunta.

Quali documenti si devono portare al seggio

Servono tessera elettorale con ancora spazi liberi e un documento di riconoscimento valido.

Come votare da fuori sede

In queste europee per la prima volta gli studenti fuori sede potranno votare a distanza dai comuni in cui vivono. Vale solo per gli studenti, non per chi si trova fuori sede per  lavoro o motivi di salute. Studenti e studentesse hanno tempo fino al 5 maggio per chiedere al proprio comune di residenza di poter votare fuori sede. La domanda,  il cui modulo si trova sul sito del Ministero, può essere presentata personalmente, tramite persona delegata, via email o PEC agli indirizzi di posta elettronica indicati dal Comune. Servono l’indicazione dell’indirizzo completo del temporaneo domicilio e un indirizzo di posta elettronica. Si devono aggiungere copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, copia della tessera elettorale, copia della certificazione o di altra documentazione attestante l’iscrizione presso un’istituzione scolastica universitaria o formativa.

Sono previste due modalità di esercizio del voto fuori sede: se il comune di temporaneo domicilio appartiene alla medesima circoscrizione elettorale del comune di residenza, gli studenti fuori sede potranno votare direttamente nelle sezioni ordinarie del comune di temporaneo domicilio; se il comune di temporaneo domicilio appartiene a una circoscrizione elettorale diversa da quella a cui appartiene il comune di residenza, gli studenti fuori sede potranno votare presso sezioni speciali istituite presso il comune capoluogo della regione alla quale appartiene il comune di temporaneo domicilio.

Entro il 4 giugno 2024, il Comune manda un’attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare.

di Marco Iandolo