Federica Mogherini, rettrice del Collegio d’Europa ed ex Alta rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, è stata rilasciata intorno all’1 di notte, dopo essere stata fermata ieri nell’ambito di un’inchiesta per presunta frode. Con lei erano stati fermati anche l’ambasciatore Stefano Sannino e il dirigente del Collegio d’Europa Cesare Zegretti, anch’essi rilasciati nello stesso orario. Le autorità stanno indagando su un presunto scandalo legato all’uso dei fondi europei destinati ai giovani diplomatici, con accuse che comprendono frode e corruzione negli appalti, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale. Nonostante il rilascio, le accuse rimangono e le indagini proseguiranno nelle prossime settimane. Il Collegio d’Europa ha dichiarato di collaborare pienamente con gli organi inquirenti, sottolineando l’impegno dell’istituzione per la trasparenza e la legalità. L’inchiesta, che ha già sollevato grande attenzione nel mondo politico e accademico, potrebbe avere ripercussioni significative sulla gestione dei fondi europei e sul prestigio dell’istituzione.
di Fausto Sacco
