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Fincantieri e Leonardo: Una Nuova Alleanza per il Futuro della Marina Militare Italiana

In ECONOMIA
Agosto 05, 2024

La joint venture tra le due colossi dell’industria difensiva italiana, Orizzonte Sistemi Navali (OSN), ha ricevuto l’incarico di realizzare il quarto pattugliatore di nuova generazione per la Marina Militare italiana. Il contratto, dal valore complessivo di 236 milioni di euro, wassegna a Fincantieri e Leonardo, partecipanti rispettivamente con il 51% e il 49% nella joint venture, un ruolo chiave nella modernizzazione e nel potenziamento delle capacità di difesa e di controllo delle acque nazionali.

Il pattugliatore sarà costruito nei rinomati Cantieri Integrati di Riva Trigoso e Muggiano di Fincantieri e godrà delle più avanzate tecnologie in termini di automazione e manovrabilità. Con una lunghezza di 95 metri e un dislocamento di 2.300 tonnellate, il vascello sarà attrezzato per ospitare fino a 97 membri dell’equipaggio, mostrando notevoli capacità sia logistiche che operative.

L’attenzione si focalizza particolarmente sul cockpit navale, una postazione all’avanguardia derivata dai Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) già in uso, che permetterà di gestire le operazioni nautiche e aereonavali attraverso una piattaforma innovativa gestita da solo due operatori. Questa soluzione non solo ottimizza l’efficienza delle operazioni ma garantisce anche una riduzione significativa nei tempi di reazione a eventuali minacce o necessità operative.

Il ruolo di Fincantieri e Leonardo in questo progetto non si limita alla costruzione fisica del pattugliatore. Il valore assegnato di 163 milioni di euro a Fincantieri e di 70 milioni di euro a Leonardo riflette l’importanza della loro espertise nella fornitura di sistemi tecnologici avanzati e nella gestione di progetti di alta complessità.

L’impegno della Marina Militare nel programma OPV (Offshore Patrol Vessel) dimostra una strategica visione a lungo termine volta a rafforzare le capacità di sorveglianza marittima e di protezione delle linee di comunicazione marittime e della zona economica esclusiva. Queste azioni si inseriscono in un contesto più ampio di modernizzazione delle Forze Armate, che vede l’Italia sempre più attenta al rafforzamento dei propri confini e alla salvaguardia degli interessi nazionali, anche in termini di tutela ambientale contro il rischio di inquinamento marino.

Il design innovativo e le tecnologie impiegate nei nuovi pattugliatori rappresentano l’apice della collaborazione industriale italiana in campo difensivo, ponendo le imprese Fincantieri e Leonardo come leader in uno scenario internazionale dove tecnologia, efficienza e capacità operativa si fondono per dare vita a soluzioni di difesa avanzate e rispettose delle più stringenti normative ambientali.

Mentre i dettagli operativi e tecnici del pattugliatore continuano ad essere affinati, il valore dell’investimento e la fiducia riposta nei due giganti dell’industria italiana confermano l’importanza strategica del progetto. Si assiste così non solo al rafforzamento della sicurezza nazionale ma anche al progresso della tecnologia marittima, un settore in cui l’Italia continua a scommettere fortemente.