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Fincantieri e Vard: Una Nuova Frontiera Nell’Offshore con le Navi “Walk-to-Work”

In ECONOMIA
Novembre 20, 2024

La Vard, azienda norvegese controllata dal gigante dell’industria navale Fincantieri, ha recentemente raggiunto un traguardo notevole nel settore marittimo con l’acquisizione di una commessa di rilievo internazionale. L’ordine comprende la progettazione e realizzazione di cinque navi di tipo Service Operation Vessel (SOV), designate specificamente per operazioni di supporto e manutenzione nelle piattaforme eoliche offshore. Questo accordo, del valore di circa 350 milioni di euro, cattura l’essenza di un settore in continua evoluzione e sottolinea la crescente domanda di soluzioni innovative nell’ambito delle energie rinnovabili.

Le navi SOV, meglio conosciute come “walk-to-work”, rappresentano una soluzione all’avanguardia per incrementare l’efficienza e la sicurezza dei lavori in mare aperto. Dotate di passerelle stabilizzate, queste unità sono progettate per garantire un accesso sicuro e diretto alle piattaforme eoliche, semplificando significativamente le operazioni di routine come la manutenzione e l’approvvigionamento. La specificità di tali navi sta nella loro capacità di operare in condizioni meteo avverse, stabilizzando la piattaforma di lavoro e riducendo così i tempi di inattività, elemento cruciale per il mantenimento dell’efficienza energetica.

La scelta di localizzare la costruzione di queste navi presso il cantiere Vard di Vung Tau in Vietnam rispecchia una strategia aziendale mirata non solo alla riduzione dei costi di produzione, ma anche all’approfittamento delle avanzate capacità logistiche e tecnologiche dell’area. Questo movimento strategico riflette l’adattabilità e la visione futuristica di Fincantieri nel capitalizzare mercati emergenti e competenze globali.

L’industria del petrolio e gas, nonostante l’aspettativa di una graduale diminuzione dovuta alla transizione verso fonti di energia più sostenibili, continua a richiedere innovazioni tecnologiche che possano supportare le operazioni in modo più ecologico e economicamente sostenibile. In questo contesto, le navi SOV di Vard si inseriscono come un tassello fondamentale nella realizzazione di operazioni offshore più pulite e meno invasive, sposando l’inevitabile shift del settore verso pratiche più rispettose dell’ambiente.

L’incremento della capacità di manutenzione attraverso l’uso delle navi SOV apporta significativi benefici non solo in termini di efficienza operativa, ma anche in termini di sicurezza per i lavoratori. La stabilizzazione delle passerelle minimizza il rischio di infortuni durante i trasferimenti, aspetto di non poco conto nelle condizioni spesso pericolose del mare aperto. Inoltre, l’ampliamento delle flotte SOV implica un diretto incremento di posti di lavoro, sia in fase di costruzione che di operatività, stimolando l’economia locale e internazionale.

Il settore delle energie rinnovabili è in rapida espansione e richiede un adeguamento costante delle tecnologie e delle infrastrutture a supporto. In questo scenario, l’ordine acquisito da Vard non soltanto rafforza la posizione di Fincantieri nel mercato delle costruzioni navali specializzate, ma segnala anche una crescente attenzione verso soluzioni che possono concretamente contribuire al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità. Con questo nuovo progetto, Vard e Fincantieri si confermano pionieri nella ricerca e nell’implementazione di soluzioni innovative, guidando il settore marittimo verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.