A Borgo Ferrovia prende forma un percorso sempre più concreto di rinascita sociale e urbana, fatto di cultura, inclusione, partecipazione e valorizzazione del territorio. Un cammino condiviso che vede protagoniste associazioni, cittadini e realtà del terzo settore, unite dall’obiettivo di restituire centralità e nuove opportunità a uno dei quartieri più popolosi della città. Tra i simboli più rappresentativi di questa nuova fase spicca il “Murale della Pace”, realizzato in collaborazione con la Casa sulla Roccia. Non solo un’opera artistica dal forte impatto visivo e simbolico, ma anche un messaggio di vicinanza e sostegno a una realtà da anni impegnata sul fronte sociale e dell’accoglienza. Un’iniziativa che, come sottolineato dal presidente dell’associazione “Per Borgo Ferrovia”, Walter Giordano, era già inserita in un programma più ampio di rilancio e rigenerazione del quartiere. “Borgo Ferrovia deve tornare a essere un punto di riferimento sociale e culturale della città”, è il messaggio che accompagna le numerose attività promosse dall’associazione, sempre più attiva nel coinvolgimento della comunità locale attraverso eventi, iniziative culturali e momenti di aggregazione. Il calendario degli appuntamenti si presenta infatti ricco e articolato. Nella prima settimana di luglio tornerà “Vino al Borgo”, manifestazione che negli anni ha saputo conquistare una rilevanza crescente, attirando visitatori anche da fuori provincia e contribuendo a promuovere il territorio attraverso le sue eccellenze enogastronomiche e culturali. Nel frattempo, il quartiere continua a vivere anche grazie agli eventi ospitati dal Teatro Santa Chiara. Domani andrà in scena lo spettacolo “Occhi alla truffa”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle truffe, mentre domenica sarà la volta di un concerto che arricchirà ulteriormente il programma culturale cittadino. Per Giordano, il rilancio dei quartieri rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il futuro della città. Un percorso che passa inevitabilmente dalla creazione di opportunità sociali ed economiche, soprattutto per i giovani, senza dimenticare il coinvolgimento delle fasce adulte della popolazione. Un cambiamento che, secondo il presidente dell’associazione, appare ormai avviato e irreversibile. Al centro dell’attenzione resta anche il futuro dell’area ferroviaria e delle infrastrutture cittadine, tema sul quale “Per Borgo Ferrovia” ha già promosso petizioni e raccolte firme con l’obiettivo di aprire un confronto concreto con le istituzioni sullo sviluppo urbanistico della zona. Grande spazio, infine, anche alla prevenzione sanitaria e alla solidarietà. Dopo il successo della giornata di prevenzione medica gratuita organizzata con il dottor Carlo Iannace, l’associazione ha annunciato l’intenzione di riproporre iniziative simili più volte nel corso dell’anno, rafforzando ulteriormente la presenza sociale e sanitaria sul territorio. Soddisfazione è stata espressa anche da Maria Rosaria Famoso, sociologa della Casa sulla Roccia, che ha evidenziato la solidità della collaborazione con “Per Borgo Ferrovia” e la disponibilità dimostrata dal presidente Giordano nel costruire percorsi condivisi. L’obiettivo comune è continuare a investire in progetti capaci di favorire inclusione, aggregazione e crescita sociale. Borgo Ferrovia, dunque, guarda avanti. E lo fa attraverso un modello di comunità che mette al centro le persone, la cultura e la partecipazione, trasformando il quartiere in un laboratorio di rigenerazione urbana e sociale destinato a lasciare il segno.
di Mat. Lib.


