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Formazione della nuova Giunta in Sardegna, partiti in attesa degli equilibri di potere

In POLITICA
Marzo 12, 2024

Le elezioni regionali in Sardegna si sono concluse da due settimane e il panorama politico dell’isola è già in fermento per la formazione della nuova Giunta che affiancherà la presidente in pectore Alessandra Todde. I risultati delle urne, ancora in attesa di proclamazione ufficiale, non hanno fermato le forze politiche dal rivendicare, attraverso risultati e numeri, la loro influenza nella distribuzione delle caselle dell’esecutivo regionale, che comprenderà 12 assessorati.

Il Partito Democratico (PD), risultato il primo partito della coalizione con il 13,8% dei voti e 11 consiglieri regionali eletti, si è subito posizionato per reclamare un ruolo di primo piano nella futura Giunta. In un incontro tenutosi a Oristano, la direzione del PD ha espresso le proprie aspettative: quattro posizioni nel prossimo governo regionale, rivendicando inoltre il ruolo del presidente del Consiglio regionale complemente alla vice presidenza della Giunta. Tale richiesta rispecchia l’impegno profuso nella campagna elettorale e l’ottimo risultato ottenuto nelle consultazioni del 25 febbraio.

Dall’altra parte, Alessandra Todde, non nuova a questo genere di negoziati politici, si prepara a difendere il diritto a due posti all’interno della Giunta, un’affermazione della propria posizione supportata dal successo personale conseguito nelle elezioni, superando il resto della coalizione.

È un periodo altrettanto strategico per Avs (Assemblea per la Sardegna) e Sinistra futura, con entrambi che allo scandire del peso politico aggiungono la necessità di un Consiglio regionale unito e potente per tradurre in azioni concrete il programma elettorale. Avs, giunta al 4,7% e terza forza della coalizione, conferma la propria fedeltà al progetto del Campo largo e, attraverso voce della sua rappresentante e neoeletta consigliera Maria Laura Orrù, rivendica due assessorati. Sinistra futura, una formazione giovane sull’isola ma ambiziosa, non nasconde le sue aspettative in vista di una crescita futura sia a livello regionale che nazionale, sottolineando il proprio sostegno a Todde fin dalle prime fasi.

Mentre si agita lo scacchiere politico sardo, è evidente che la costruzione di una Gu{min:fin, Gu}inta rappresentativa dell´ampio spettro ideologico sarà cruciale per mantenere la coesione all’interno del campo largo. I prossimi incontri bilaterali tra la presidente e le diverse forze politiche segneranno l’avvio effettivo del mandato di Alessandra Todde, con l’attenzione puntata su come verranno bilanciate le varie esigenze e promesse in una regione che esige stabilità e decisioni attuative in linea con le aspettative dei propri elettori.