Avellino come punto di partenza e di ritorno. Francesco Pergola ha scelto la sua città per presentare Stream Live, il concerto che segna una tappa fondamentale del suo percorso artistico. L’annuncio è arrivato questa mattina durante una conferenza stampa allo Spazio Arena. L’evento si terrà giovedì 9 gennaio, al Cineteatro Partenio, con inizio alle 21, e sarà a ingresso gratuito. Un appuntamento dal forte valore simbolico: si tratta infatti del primo concerto ad Avellino e, allo stesso tempo, del primo live full band della carriera del cantautore. “Sarà il primo concerto qui ad Avellino e il primo concerto full band della mia carriera”, ha spiegato Pergola. “Cercheremo di dare il massimo e di costruire uno show che rispecchi le aspettative”. Dopo aver portato il progetto STREAM in diverse rassegne musicali del territorio, tra cui lo Sponz Fest di Calitri, l’artista ha deciso di presentare dal vivo l’album nella sua interezza, ricreandone fedelmente suoni e atmosfere. Sul palco saliranno sette musicisti, tutti giovani provenienti dall’Irpinia. “Avellino è la mia città, il luogo dove ho gli affetti più importanti”, ha sottolineato Pergola. “Questo concerto è un omaggio alla mia comunità”. Il legame con il territorio attraversa tutto il progetto. “L’Irpinia è sempre al centro dei miei lavori”, ha aggiunto. “L’obiettivo è valorizzare l’arte e la creatività che possono nascere qui, anche coinvolgendo realtà importanti”. STREAM!, pubblicato da Stream Records, è un album nato da un percorso lungo e meditato, registrato in diversi studi internazionali, tra cui i Real World Studios fondati da Peter Gabriel. Un lavoro che unisce world music, elettronica, rock e pop, arricchito da collaborazioni prestigiose come quelle con Simon Phillips e Ted Jensen. Alla base del progetto c’è una scelta artistica chiara, maturata nel 2023: lasciare il mondo del clubbing per dedicarsi a una scrittura più intima e personale. Stream Live rappresenta oggi la sintesi di questo percorso. Il 9 gennaio, al Cineteatro Partenio, non andrà in scena solo un concerto, ma l’inizio di una nuova fase artistica che parte, simbolicamente, da casa.
di Mat. Lib.

