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Francesco Profumo: Una Vita Dedicata all’Innovazione e all’Educazione

In ECONOMIA
Settembre 16, 2024

Francesco Profumo, figura eminente nell’ambito dell’ingegneria e della ricerca italiana, è stato recentemente omaggiato dal Politecnico di Torino, sua alma mater, in un evento che ha visto la partecipazione del direttore del quotidiano La Stampa, Andrea Malaguti. L’occasione non solo ha permesso di ripercorrere i traguardi professionali di Profumo, ma anche di riflettere sul suo impatto nel settore scientifico e accademico a livello nazionale e internazionale.

Nato in una cornice accademica stimolante, Profumo si è distinto sin dai suoi primi anni all’università ottenendo la laurea in Ingegneria Elettrotecnica nel 1977. Dopo aver debuttato nel mondo accademico nel 1985 come docente al Politecnico di Torino, la sua carriera ha avuto una traiettoria rapida e ascendente. Nel 1995, è diventato professore ordinario, specializzato in convertitori, macchine ed azionamenti elettrici.

La sua competenza e dedizione gli hanno valso il ruolo di preside della facoltà di ingegneria prima e quello di rettore dell’ateneo successivamente, posizione che ha ricoperto dal 2005 al 2011. Questi anni hanno segnato un periodo di significative trasformazioni per l’istituto, sottolineate da un forte impulso verso la ricerca di punta e l’innovazione tecnologica.

Il suo impegno non si è limitato al mondo accademico. Nel 2011, Profumo è stato chiamato a rivestire ruoli di alto profilo nel panorama pubblico e privato italiano. È stato presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e, nello stesso anno, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel governo Monti. In questi ruoli, si è fatto portavoce di una visione dell’istruzione e della ricerca come motori essenziali dello sviluppo economico e sociale del Paese.

Oltre alla sua carriera accademica e istituzionale, Profumo ha svolto un ruolo attivo nei consigli di amministrazione di aziende e fondazioni di prominenti. Dal 2016 al 2024, ha presieduto la Compagnia di San Paolo, una delle più grandi entità bancarie private in Italia, mentre dal 2019 al 2021 ha guidato l’Acri, che rappresenta le fondazioni di origine bancaria italiane. In queste vesti, ha continuato a incentivare progetti incentrati sull’innovazione, la ricerca e lo sviluppo.

Recentemente, Francesco Profumo ha assunto la presidenza di Isybank e del Fondo Quadrivio, e ha continuato a influenzare il mondo accademico come rettore di Opit-Open Institute of Technology e presidente di ESCP Business School Torino-Parigi. La sua partecipazione a livello europeo include anche il ruolo nel consiglio dell’European Innovation Council della Commissione Europea, dove contribuisce a plasmare le politiche di innovazione del continente.

L’evento tenutosi al Politecnico di Torino non è stato solo un tributo alla carriera di Profumo, ma anche un riconoscimento del suo impegno continuo a favore della scienza e della tecnologia, culminato nella concessione del titolo di professore emerito. Questo riconoscimento evidenzia quanto l’insegnamento, la ricerca e la gestione nell’alta scuola e nelle istituzioni possano essere una leva per cambiamenti significativi, non solo nei confini nazionali, ma anche su scala globale.

Attraverso la sua storia, Francesco Profumo dimostra come la passione per il sapere e l’impegno civico possano riflettersi in una carriera ricca e variegata, segnando indelebilmente il tessuto scientifico ed educativo dell’Italia e oltre.