Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, impegnato nel contrasto ai reati predatori che, soprattutto nelle ore notturne, destano maggiore allarme sociale. Nella notte appena trascorsa, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano ha intercettato una Maserati Levante sospetta lungo una delle arterie della provincia irpina. A bordo del veicolo viaggiavano alcuni individui che avevano già indossato passamontagna, nel tentativo evidente di celare la propria identità. Determinante si è rivelata la segnalazione giunta alla Centrale Operativa attraverso il numero unico di emergenza 112. Ricevuto l’input, la “gazzella” è riuscita a bloccare la marcia dell’auto grazie a una rapida e decisa manovra di accerchiamento. Alla vista dei militari, almeno due persone sono scese precipitosamente dal veicolo, dileguandosi a piedi in una fitta boscaglia e facendo perdere, per il momento, le proprie tracce. La sorpresa è arrivata durante l’ispezione dell’autovettura: nel portabagagli è stato rinvenuto un vero e proprio kit da scasso, composto da arnesi idonei a forzare serrature e casseforti di varie tipologie. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che la Maserati, abbandonata quasi al centro della carreggiata, era stata rubata. Le indagini, coordinate dai militari del Nucleo Operativo, proseguono senza sosta. Con il supporto della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo, gli investigatori stanno eseguendo accertamenti tecnici all’interno del veicolo alla ricerca di impronte e tracce biologiche. Parallelamente, è stata avviata un’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area. L’obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con precisione i loro movimenti prima e dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Non si esclude che la presenza degli arnesi da scasso possa essere collegata alla pianificazione di un furto nella zona di Mirabella Eclano o nei comuni limitrofi della provincia di Avellino. L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli notturni e la costante attenzione dell’Arma nel presidiare il territorio, con un dispositivo capillare che mira a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità.
di Marco Iandolo


