Un botta e risposta istituzionale consumato nell’arco di poche ore. È quello che ha avuto come protagonista il Grand Hotel Salerno, finito al centro di un nuovo e delicato contenzioso con il Comune. Nella mattinata di oggi la Polizia Municipale ha notificato alla struttura il provvedimento di sospensione delle attività ricettive e di quelle connesse, dopo la scadenza dei termini concessi per regolarizzare una situazione debitoria nei confronti dell’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito dal Comune, la vicenda affonda le proprie radici in anni di ricorsi e contenziosi legati anche a rateizzazioni non rispettate. Al centro della controversia ci sarebbe un’esposizione complessiva che, secondo le ricostruzioni pubblicate nelle scorse ore, si aggira intorno ai 9 milioni di euro, riferita a tributi comunali e tassa di soggiorno. Il provvedimento comunale avrebbe prodotto effetti immediati sull’attività dell’albergo, con lo stop ai nuovi check-in e le disposizioni necessarie per consentire agli ospiti già presenti di completare il soggiorno. Ma quando sembrava ormai delineato lo scenario della chiusura, è arrivata la seconda svolta della giornata. Il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno, investito del ricorso presentato dalla proprietà, ha disposto in via cautelare il congelamento del provvedimento comunale. In sostanza, lo stop alle attività viene sospeso e la struttura può continuare a operare in attesa degli ulteriori sviluppi del procedimento. Una decisione che, naturalmente, non chiude la controversia nel merito, ma impedisce per il momento che il provvedimento amministrativo produca i suoi effetti fino alla definizione della fase giudiziaria. La giornata, dunque, si chiude con una situazione diametralmente diversa da quella che si era aperta poche ore prima: il Comune ha ribadito la propria posizione sul recupero delle somme contestate, mentre la proprietà ha ottenuto dal giudice amministrativo una prima tutela cautelare. Adesso la vicenda si sposta inevitabilmente nelle aule della giustizia amministrativa. E proprio questo lascia prevedere un contenzioso destinato a protrarsi, nel quale dovranno essere affrontati sia gli aspetti relativi alla posizione debitoria sia la legittimità dei provvedimenti adottati dall’amministrazione. Il Grand Hotel Salerno, intanto, resta aperto. Ma quella che si è consumata oggi appare soltanto la prima battaglia di una partita giudiziaria che potrebbe avere ancora numerosi capitoli. Una vicenda dai risvolti non soltanto economici e amministrativi, ma anche occupazionali e turistici, considerando il ruolo che una struttura di queste dimensioni riveste nel sistema ricettivo della città. Il Comune chiede il rispetto degli obblighi tributari. La proprietà si affida al giudice. Il TAR, per ora, congela lo stop. La parola passa nuovamente agli atti e alle prossime decisioni della giustizia amministrativa.
di Fausto Sacco

