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Grottaminarda, la scuola che educa al rispetto con la forza delle parole

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Gennaio 21, 2026
All’Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso d’Aquino” una disputa filosofica per la Giornata del Rispetto tra musica, studenti e riflessione civile.

Ancora una volta l’Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso d’Aquino” di Grottaminarda si conferma luogo di dialogo, confronto e crescita culturale. In occasione della Giornata del Rispetto, la scuola ha promosso la disputa filosofica dal titolo “Le parole costruiscono. Tu scegli come. Il rispetto delle parole: linguaggio, relazioni e responsabilità”, coinvolgendo gli studenti delle classi seconde e terze degli indirizzi Tecnico, Informatico, Automazione e del Liceo Artistico. L’incontro si è aperto con la lettura di un brano di Don Luigi Ciotti sulla dignità e la responsabilità civile: “Non c’è rispetto se c’è indifferenza, se qualcuno viene lasciato solo, umiliato, escluso”. Parole che hanno subito orientato il senso profondo dell’iniziativa.   Ospite d’eccezione il giovane rapper Holyroh (Rocco Pagliarulo), che ha spiegato agli studenti quanto il linguaggio nella musica sia uno strumento potente. Ha proposto i brani “One Love”, incentrato sul valore rivoluzionario dell’amore in un mondo segnato dall’odio, e “Provincia”, dedicato al legame con le proprie radici. Apprezzata anche l’esibizione dello studente Lil-White con “No Sleep”, racconto di riscatto personale.  Presenti il Sindaco Marcantonio Spera, che ha definito il San Tommaso d’Aquino “uno straordinario laboratorio culturale”, e la Dirigente Scolastica Maria Antonietta Rizzo, che ha ricordato come “il linguaggio sia la prima forma di rispetto e influenzi i nostri pensieri”.   Cuore dell’evento la disputa tra i docenti Leonardo Festa e Edmondo Lisena, che hanno messo a confronto libertà individuale e responsabilità collettiva, coinvolgendo gli studenti in una riflessione critica sul significato autentico del rispetto.  Un messaggio chiaro ha concluso la giornata:  le parole non sono mai neutre, possono ferire ma anche costruire. Sta a noi scegliere come usarle.

di Mat. Lib.