Rafforzare le misure di prevenzione e contrasto contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici: è questo l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa firmato in prefettura dal prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, e dal sindaco del capoluogo, Clemente Mastella. L’accordo prevede l’introduzione, all’interno dei bandi e dei contratti comunali, di clausole che obbligano le imprese partecipanti a dimostrare l’iscrizione nelle cosiddette “white list”, gli elenchi delle ditte autorizzate per i settori considerati a maggior rischio di infiltrazioni mafiose. Oltre al contrasto alle organizzazioni criminali, il protocollo punta a garantire il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e dei diritti retributivi e previdenziali dei lavoratori. Tra le novità, anche l’estensione delle verifiche antimafia a contratti di importo inferiore rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente e la possibilità di risolvere accordi già stipulati qualora emergano fenomeni corruttivi durante l’esecuzione dei lavori. “Con questo protocollo – ha commentato il prefetto Moscarella – rafforziamo la capacità dello Stato di vigilare sui procedimenti più sensibili, tutelando al contempo l’integrità delle imprese e dei lavoratori onesti”. Il sindaco Mastella ha aggiunto: “È un passo fondamentale per rendere la pubblica amministrazione più trasparente e sicura, garantendo che ogni appalto pubblico sia eseguito nel pieno rispetto della legalità”.
di Marco Iandolo

