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Il Lecce sfida l’Atalanta nonostante le emergenze in squadra

In SPORT
Dicembre 29, 2023
Roberto D'Aversa affronta le numerose defezioni in vista della difficile trasferta di Bergamo, senza cercare alibi.

Con uno spirito battagliero e deciso a non concedere scuse per le difficoltà, il Lecce di Roberto D’Aversa si appresta a vivere una delle trasferte più complesse del calendario. La squadra salentina, reduce da un periodo di forma altalenante e costretta a fare i conti con un’onda di defezioni, si troverà di fronte l’Atalanta, una delle formazioni più solide del campionato.

La vigilia della partita vede il Lecce privo di elementi chiave: Banda e Pongracic sono squalificati, Almqvist e Dermaku sono indisponibili per infortunio e, a peggiorare lo scenario, si aggiunge l’assenza dell’estremo minuto di Sansone, alle prese con problemi al polpaccio. Una situazione che nelle parole del tecnico D’Aversa non porta a cercare giustificazioni ma stimola piuttosto nuove opportunità: “Ci saranno assenze, ma ci saranno anche opportunità per altri ragazzi”, ha dichiarato nella conferenza della vigilia.

Nonostante la serie di contrattempi, la squadra non vuole abbassare la testa. L’intenzione è quella di scendere sul terreno di gioco mantenendo fede alle proprie caratteristiche di gioco, magari con qualche calciatore che si dovrà adattare in un ruolo non proprio congeniale. “Le assenze ci compatteranno”, ha sottolineato D’Aversa, incitando i suoi uomini a una performance di alto livello come chiave per ottenere un risultato positivo contro i bergamaschi.

Guardando agli avversari non mancano certo i complimenti; D’Aversa non ha mancato di elogiare la squadra avversaria, allenata da uno dei tecnici più talentuosi della Serie A. L’Atalanta, notoria per la sua solidità e le sue capacità offensive, sarà sicuramente alla ricerca di un successo casalingo per concludere in bellezza l’anno solare.

D’Aversa ha dato un’occhiata anche alle opzioni per colmare le lacune. In difesa, l’assenza di Pongracic potrebbe aprire le porte a Touba e Blin, mentre per l’attacco, privato della verve di Banda, Almqvist e Sansone, si potrebbe optare per soluzioni alternative come Oudin e Rafia o per scelte di matrice più difensiva.

Con una risolutezza mischiata a realismo, il Lecce si appresta ad affrontare una delle partite più esigenti prima della pausa invernale, con la speranza che l’unione e la forza del collettivo possano surrogare le significanti assenze e portare a casa un risultato che, contro ogni previsione, possa essere positivo.