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Indagine sui Vertici del Milan per Ostacolo alla Vigilanza Figc

In SPORT
Marzo 12, 2024

La magistratura finanziaria di Milano ha messo sotto la lente d’ingrandimento due figure chiave nella gestione del club di calcio rossonero, l’AC Milan. L’attuale amministratore delegato Giorgio Furlani e il suo predecessore Ivan Gazidis sono al centro di indagini condotte dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura di Milano, per presunti ostacoli posti nei confronti del corretto esercizio di vigilanza da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc).

L’indagine, sotto la supervisione dei pubblici ministeri Giovanni Polizzi e Giovanna Cavalleri, prende spunto dalla recente vendita del Milan dal fondo Elliott alla Redbird Capital di Jerry Cardinale. Sono emersi sospetti che la comunicazione sul reale passaggio di proprietà non sia stata completa o veritiera, suscitando così il dubbio che Elliott potrebbe ancora esercitare un controllo sostanziale sulla società.

Durante le indagini, le perquisizioni si sono concentrate principalmente nella sede della società rossonera, inclusi gli uffici di alti dirigenti. I finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf hanno cercato elementi che potessero confermare o smentire l’ipotesi investigativa.

Al centro dello scrutinio c’è l’adempimento delle normative che richiedono la chiara indicazione della titolarità della società sportiva ai fini di una corretta sorveglianza regolamentare. L’accusa puntualizza su una presunta mancanza di trasparenza nella dichiarazione della proprietà effettiva del Milan, evidenziando una discrepanza tra la rappresentazione fatta alla Figc e la situazione di fatto.

I magistrati hanno dettagliato nell’ordine di perquisizione che ci sarebbero indizi sostanziali del mantenimento di controllo da parte del Fondo Elliott benché sia stata comunicata ufficialmente la cessione a Redbird nel 2022.

Le implicazioni di questa indagine potrebbero avere ripercussioni significative sulla governance del club, sulla sua immagine e sulla fiducia dei tifosi e degli investitori. Inoltre, mette in risalto l’attenzione sempre più stringente delle autorità italiane verso la trasparenza e il rispetto delle regole nel mondo del calcio, un settore che negli ultimi anni si è sempre più spesso trovato sotto i riflettori per questioni legate a finanze e proprietà.

L’inchiesta è in una fase preliminare e le indagini sono tuttora in corso. I diretti interessati non hanno al momento rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto. I tifosi del Milan, così come l’opinione pubblica, attendono con trepidazione l’esito di queste indagini, che potrebbero influenzare il futuro amministrativo e strategico del club.