Il Capodanno si accende con la frenesia delle valigie in pieno fermento. Con l’arrivo delle festività più attese dell’anno, gli italiani non resistono al richiamo dell’avventura e della celebrazione. L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Turismo Confcommercio, realizzato insieme a Swg, rivela una nazione in movimento, pronta a salutare l’anno vecchio con il botto dei viaggiatori: ben 10,6 milioni hanno deciso di trascorrere le ultime ore del 2021 fuori dalle mura domestiche.
I numeri parlano chiaro, delineando un quadro di vivacità turistica senza precedenti, che segna un incremento di oltre un milione di viaggiatori rispetto all’anno precedente. Cospicua si preannuncia anche la spesa complessiva, attestandosi al di sopra dei 3,6 miliardi di euro; una cifra che potrebbe ancora gonfiarsi di fronte all’eventuale fuoriuscita dall’incertezza di quegli indecisi, che, influenzati anche da un picco influenzale, stanno valutando la possibilità di un’ultima fuga dell’anno.
Il gradino più alto del podio delle preferenze degli italiani è occupato dalle immancabili montagne, che attraggono 4 turisti nazionali su 10. Meta privilegiata è l’arco alpino, in special modo Trentino Alto Adige, Lombardia e Piemonte. La magia dei paesaggi innevati, con la possibilità di dedicarsi allo sci o ad altre attività outdoor, ha un fascino apparentemente irresistibile.
Non è solo la montagna, tuttavia, ad affascinare i viaggiatori nostrani: un considerevole 27% si è orientato verso le grandi città, incluse le città d’arte e i caratteristici borghi, mentre le spiagge e le coste rimangono una scelta per il 16% dei vacanzieri, nonostante la stagione invernale.
Un occhio di riguardo è riservato anche alla Capitale: Roma, con la sua eterna bellezza, continua a esercitare un particolare richiamo, trascinando il Lazio al secondo posto nella classifica delle mete regionali più gettonate.
Il desiderio di esplorazione va oltre i confini nazionali, mostrando un incremento significativo nelle scelte dirette all’estero, dove Germania, Francia e Gran Bretagna si confermano tra le destinazioni favorite per brindare all’anno nuovo, coinvolgendo il 20% dei viaggiatori, 8 punti percentuali in più rispetto all’anno scorso.
Per quanto riguarda l’accoglienza, la maggioranza opta per il comfort delle strutture turistiche, con il 60% dei rispondenti che prediligono un soggiorno in hotel o simili. La durata media del riposo festivo si posiziona intorno alle 2 notti, anche se ci sono fortunati che estenderanno il piacere fino a 6 giorni o più, cercando di amalgamare in un unico viaggio Natale, Capodanno ed Epifania.
In conclusione, i dati anticipano un Capodanno all’insegna dell’entusiasmo e dell’euforia viaggiatrice. La spinta ad esplorare è un segnale chiaro di un desiderio collettivo di congedare l’anno trascorso e accogliere il nuovo con esperienze memorabili, prove di resilienza e speranza per un anno all’insegna della ripresa e del rinnovato spirito di scoperta.
