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“Kean guida l’attacco della Juve contro la Lazio: sfida a Roma senza Milik e Vlahovic”

In SPORT
Marzo 28, 2024

La Juventus si prepara a una delle trasferte più insidiose del suo campionato, quella al Stadio Olimpico contro la Lazio, con un attacco inedito. Il tecnico Massimiliano Allegri si trova a dover gestire le assenze importanti di Arek Milik, ancora in fase di recupero, e del bomber serbo Dusan Vlahovic, fermato dal giudice sportivo. In questa situazione di emergenza, tutto sembra indicare che il giovane Moise Kean sarà chiamato a guidare la linea offensiva bianconera.

Nonostante non parta titolare dal lontano 11 novembre, nell’incontro contro il Cagliari, la fiducia degli uomini di Allegri ricade su di lui. Accanto a Kean c’è grande attesa per vedere il ritorno in campo di Federico Chiesa, tornato ormai in forma dopo il lungo stop. L’entusiasmo attorno al ritorno del talento esterno è palpabile e i tifosi sperano possa essere lui a fornire le giocate decisive che mancano senza le punte titolari.

A centrocampo, con l’assenza confermata anche di Alcaraz, la strategia sembra chiara: McKennie e Rabiot agiranno come mezzali, con il compito di garantire dinamismo e fisicità, mentre il regista saranno affidate le chiavi del gioco a Manuel Locatelli. Il reparto mediano avrà quindi l’importante compito di orchestrare il gioco e fungere da primo baluardo davanti alla difesa.

Per quanto riguarda la fase difensiva, Allegri conferma fiducia al trio Gatti-Bremer-Danilo, con quest’ultimo che continua a dimostrare la sua versatilità e leadership all’interno del reparto arretrato. Sulle fasce si vedrà il contributo di Cambiaso e, probabilmente, anche del giovane Iling-Junior, che avrà l’incarico di spingere sull’out e supportare gli attacchi con determinazione.

Dietro le linee, a custodire i pali, ci sarà Wojciech Szczesny, ancora carico per l’impresa con la nazionale polacca, dove la sua parata nel vivaio ha assicurato la qualificazione della squadra a Euro 2024. La solida prova del portiere è un fattore di sicurezza in più per la Vecchia Signora.

Da non dimenticare, nel gruppo che partirà alla volta della Capitale, anche il possibile impatto di giovani promesse come il centrocampista Sekulov, ormai sempre più vicino ad un ruolo in prima squadra. La partita contro i capitolini diventa così un banco di prova non solo per i titolari ma anche per le giovani speranze, che in situazioni come queste possono mostrare il loro valore e tracciarsi un percorso all’interno dei grandi club.

Allegri sa che ogni partita può essere decisiva per il prosieguo del campionato e, nonostante le assenze pesanti, c’è la convinzione che la Juve abbia le carte in regola per tornare a Torino con un risultato positivo. La parola passa ora al campo, dove i bianconeri dovranno dimostrare carattere, talento e capacità di adattamento alle contingenze di una stagione lunga e imprevedibile.