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La Borsa di Milano in Flessione, Nervosismo per Nexi e Campari

In ECONOMIA
Febbraio 29, 2024
Le preoccupazioni per i conti di Worldline e il calo delle utility appesantiscono il listino milanese, nonostante l'interesse per il Btp Valore

La seduta di Piazza Affari si è chiusa in territorio negativo, mostrando una perdita dello 0,27% e allineandosi a un contesto europeo dai risultati contrastanti. Al centro delle attenzioni, le performance in calo di alcune società di punta hanno avuto un impatto significativo sul listino. In particolare, Nexi ha registrato un decremento del 3,5% a seguito della pubblicazione di dati negativi da parte di Worldline, gruppo francese operante nel medesimo settore dei pagamenti. Anche Davide Campari-Milano ha subito un calo del 3,4%, uno scenario che segue la notevole salita causata dalla comunicazione di risultati in crescita per il 2023.

Una nota positiva giunge dal mercato dei titoli di Stato, dove si è osservato un calo dello spread tra Btp e Bund, che è sceso a 142 punti base. Il rendimento del decennale italiano ha beneficiato di questa contrazione, attestandosi al 3,87%.

Altri protagonisti della giornata sono stati STM e Erg, in netto calo con perdite rispettivamente del 3,2% e del 2,6%, seguite da Amplifon, che lascia sul terreno il 2,2% del suo valore. Il settore bancario ha mostrato una tendenza mista con il calo di Bper (-1,1%), Banco Bpm (-0,9%) e Intesa (-0,08%). Al contrario, Unicredit e Mps hanno presentato variazioni positive dello 0,8% e dello 0,9%.

Il comparto delle utility ha risentito dell’aumento del prezzo del gas, con Enel in diminuzione dell’1,5% e Hera che scende dello 0,4%. A contrasto, A2a registra una leggera crescita dello 0,6%. La giornata si è chiusa con una lieve flessione per Saipem (-0,6%), nonostante la pubblicazione dei propri dati finanziari.

Sul fronte della telecomunicazione, Tim è rimasta stabile (+0,01%) nel giorno dell’annuncio di un accordo preliminare che vedrebbe Swisscom (-1,6%) acquistare Vodafone Italia per un corrispettivo di 8 miliardi di euro. Il listino principale ha trovato un punto luminoso in Ferrari, con un apprezzamento del 1,4%, e in compagnie come Prysmian e Cucinelli, che hanno visto crescere il proprio valore rispettivamente dell’1,3% e dell’1,2%, merito tra l’altro di nuove commesse e di una performance commerciale positiva.

A dispetto del clima di incertezza che ha interessato alcune aree del mercato, si è registrato un interesse crescente per il Btp Valore. La terza giornata di collocamento ha raccolto sottoscrizioni per 3,6 miliardi di euro, portando il totale maturato dalla terza edizione del titolo, dedicato ai piccoli investitori, a 14,6 miliardi. Tale entusiasmo riflette l’attrattiva degli strumenti di debito nazionale in un contesto di mercato ancora segnato da incognite e volatilità.