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La Borsa di Milano Riprende Le Redini: Leggera Crescita nonostante l’Avvio Incerto

In ECONOMIA
Marzo 05, 2024

Nonostante un avvio al ribasso, la Borsa di Milano si è risollevata, segnando una crescita moderata dello 0,06% per l’indice di riferimento Ftse Mib. La sessione ha visto il rialzo anche dello spread Btp-Bund, che ha toccato i 141,3 punti. Una notizia rassicurante per gli investitori è il calo del rendimento annuo dei titoli di stato italiani, che si è attestato al 3,77%, e quello tedesco, giunto al 2,35%.

Saipem ha brillato in Borsa grazie all’ottimismo degli analisti di Bloomberg, salendo del 2%. Le loro previsioni indicano una crescita nella raccolta di nuove commesse, confortate dai recenti risultati positivi e dai dettagli rivelati nel piano strategico aggiornato al 2027. Altre società che hanno mostrato segni di vitalità includono Iveco, con un incremento dell’1,6% nel valore delle azioni, in attesa dell’imminente Capital Market Day del 14 marzo; Mediobanca, con l’1,5%; e Intesa Sanpaolo, con un aumento dell’1,4%.

Anche Leonardo e Poste Italiane hanno registrato una buona performance, rispettivamente con un +1,02% e un +0,85%. Banco Bpm e Bper si sono mostrate più caute, ma positive, crescendo dello 0,61% e dello 0,58%. Unicredit, al contrario, sembra essere rimasta indietro con un leggero calo dello 0,11%.

Alcune delle compagnie italiane più conosciute hanno affrontato, invece, un giorno difficile sul mercato azionario. Moncler, azienda notoria nel settore del lusso, ha visto una diminuzione dell’1,4% del proprio valore azionario. Tim, il gigante delle telecomunicazioni, e Stellantis, importante gruppo automobilistico, hanno subìto una flessione rispettivamente dello 0,88% e dello 0,73%. Eni, una delle maggiori società energetiche italiane, è scesa dello 0,7%, risentendo del ribasso del prezzo del greggio, che ha visto il Wti perdere lo 0,52% arrivando a 78,35 dollari al barile.

Guardando verso le aziende con una minore capitalizzazione di mercato, Webuild si è distinta con un robusto +5,6%, raggiungendo il valore più alto dal marzo dello scorso anno. La squadra di calcio Lazio ha visto un incremento del 3,8% nelle sue azioni. D’altra parte, Bialetti e Zucchi hanno registrato delle perdite, calando rispettivamente del 4,08% e del 3,37%.

La giornata di contrattazioni chiude con uno scenario misto, tra segnali di ripresa per alcuni e preoccupazioni per altri. Uno scenario che continua a tenere gli investitori con gli occhi ben aperti sulle dinamiche dei mercati finanziari.