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La Consob oscura cinque siti di abusivismo finanziario

In ECONOMIA
Febbraio 17, 2024
Scatta il provvedimento dell'Autorità: bloccate piattaforme online che offrivano servizi finanziari illegalmente.

L’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari in Italia, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), ha annunciato di recente l’oscuramento di cinque siti web accusati di offrire servizi finanziari in maniera abusiva. Questo importante intervento rientra nell’ambito delle attività dell’organo regolatore per contrastare la diffusione di servizi finanziari non autorizzati e per proteggere gli investitori da potenziali frodi.

I siti colpiti dal provvedimento sono: “Global Trade Group” (https://global-trade-group.com e la relativa pagina https://cfd.global-trade-group.com), “Tide Technologies Group” (https://tidetechnologiesgroup.world), “Tretoro” (https://tretoro.co), FinaltoLtd Global Limited e FinaltoLtd Markets (https://finaltoltd.com e le relative pagine https://client.finaltoltd.com e https://trade.finaltoltd.com), e “Premium Capitals” (https://premiumcptls.co).

Secondo la Consob, questi siti proponevano offerte di investimento senza avere le necessarie autorizzazioni richieste dalla legge per esercitare attività di intermediazione finanziaria in Italia. È importante evidenziare che ogni entità che desidera offrire servizi di questo tipo deve essere preventivamente iscritta in un apposito registro e sottoposta a continui controlli da parte delle autorità di vigilanza per garantire trasparenza e sicurezza agli investitori.

La misura adottata rafforza il numero totale di siti internet oscurati dalla Consob, che ammonta ora a 1.024 dal luglio 2019, anno in cui l’Autorità ha ottenuto il potere di procedere con l’oscuramento dei siti web offrenti servizi finanziari illeciti. L’azione di vigilanza e repressione della Consob si inserisce in una più ampia strategia che mira a contrastare la diffusione di offerte finanziarie potenzialmente dannose per il risparmiatore.

I fornitori di servizi internet che operano in Italia stanno portando avanti le operazioni di blocco dei siti in questione, benché l’effettivo oscuramento potrebbe richiedere alcuni giorni per completarsi a causa di questioni tecniche. L’oscuramento è infatti un processo che può incontrare delle difficoltà operative, data la natura spesso trasnazionale di tali piattaforme e la loro capacità di cambiare rapidamente indirizzo IP o dominio.

La Consob continua a invitare gli investitori ad essere estremamente prudenti, raccomandando loro di verificare sempre l’autorizzazione degli operatori finanziari presso l’Autorità stessa prima di effettuare qualsiasi investimento. Inoltre, si consiglia di leggere attentamente le comunicazioni e gli avvisi che l’Autorità periodicamente pubblica sul proprio sito web ufficiale, dove sono presenti anche le liste degli operatori autorizzati e di quelli oggetto di provvedimenti restrittivi.

Questo caso di oscuramento è solo l’ultima azione in una serie di interventi che vedono la Consob impegnata a salvaguardare l’ordine e la trasparenza nel mercato finanziario italiano, a beneficio della stabilità del sistema e della protezione degli investitori.