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La Lotta al Contante di Meloni: Nessun Condono ai Furbetti del Fisco

In POLITICA
Marzo 13, 2024

Nel corso di un recente convegno sul fisco tenutosi alla Camera dei deputati, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiarito la posizione del suo governo sull’attuale sistema fiscale e sulle intenzioni di riformarlo per meglio rispondere alle esigenze dei contribuenti onesti e delle imprese. Contrariamente alle accuse mosse da alcuni settori della politica e dell’opinione pubblica, la presidente ha respinto l’idea che il governo intenda allentare la presa contro l’evasione fiscale o considerare politiche di condono. Al contrario, ha sottolineato come il 2023 abbia segnato un anno di successi senza precedenti nella lotta contro la sottrazione illegale al fisco.

La Meloni ha evidenziato che gli italiani onesti, che contribuiscono con regolarità al bilancio pubblico o che si sforzano di farlo nonostante difficoltà economiche, sono gli unici “amici” ai quali il suo governo intende fare favori. L’accento è posto quindi sulla legalità e sull’equità fiscale, con la premura di appoggiare coloro che sono in condizioni di necessità pur mantenendo un’etica di responsabilità civile.

La riforma fiscale promossa dal governo mira a delineare una nuova visione dell’Italia, ponendo il cittadino e l’impresa al centro delle attenzioni. L’obiettivo è quello di creare un sistema più snello, trasparente e, soprattutto, giusto, dove chi opera nell’onestà sia facilitato mentre si rafforzano le misure punitive per chi si diparte dalla correttezza fiscale.

I numeri presentati dalla presidente durante il convegno parlano chiaro: il 2023 si è rivelato un anno record per l’incasso derivante dal recupero dell’evasione fiscale, con un incremento di 4,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, raggiungendo quindi un totale di 24,7 miliardi di euro restituiti alle casse dello Stato.

Dettagli su come il governo intende procedere con la riforma fiscale e su quali saranno le specifiche misure adottate per aiutare i contribuenti onesti e perseguitare gli evasori non sono stati ancora comunicati. Tuttavia, è chiaro che l’indirizzo principale punta ad una maggiore equità e a una redistribuzione del carico fiscale che premi la trasparenza e la responsabilità. Il messaggio inviato al paese è inequivocabile: l’onestà sarà premiata, mentre l’artificio non troverà spazio sotto l’attuale amministrazione.