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La Torino-Lione come modello di sostenibilità nelle grandi opere

In ECONOMIA
Luglio 30, 2024

In un’epoca in cui la sostenibilità si fa strada tra i principi guida di numerose industrie, il settore delle grandi infrastrutture inizia a intraprendere un percorso significativo verso pratiche più rispettose dell’ambiente. Un esempio concreto di questo nuovo orientamento si è manifestato recentemente a Parigi, dove Telt, il promotore binazionale dell’opera ferroviaria Torino-Lione, ha convocato un importante incontro. Con la partecipazione delle principali imprese globali di costruzione, l’evento ha segnato l’avvio del primo Lyon-Turin Engagement Forum. Questa iniziativa mira a trasformare i cantieri della ferrovia in un vero e proprio laboratorio per testare e sviluppare nuove metodologie nel campo della sostenibilità applicata alle grandi opere.

Le discussioni e gli impegni assunti sono stati documentati nel paper “Commitment to the construction sites of the Lyon-Turin railway line”, presentato a Casa Italia, contestualmente alle Olimpiadi di Parigi, un evento quest’anno focalizzato proprio sulle tematiche ambientali. La carta d’impegno illustra una serie di azioni concrete: tra queste, la promessa che almeno il 30% dei mezzi impiegati nei cantieri sarà elettrico o a basso impatto ambientale e che la quota di energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili incrementerà di almeno il 10%.

All’incontro erano presenti i dirigenti di 11 società di costruzione e ingegneria che gestiscono i dieci cantieri lungo il tracciato della ferrovia. Queste imprese hanno condiviso i loro piani focalizzati sulla protezione dell’ambiente, economia circolare, sicurezza sul lavoro e lotta alla corruzione. In particolare, è stato proposto l’uso di intelligenza artificiale per minimizzare l’interazione tra operai e macchinari pesanti e l’istituzione di un comitato etico dedicato al progetto Torino-Lione. Inoltre, è previsto un incremento di 40 ore di formazione per ogni lavoratore.

Durante il forum, Daniel Bursaux e Maurizio Bufalini, rispettivamente presidente e direttore generale di Telt, hanno sottolineato l’importanza di integrare le tematiche di sostenibilità e sicurezza in tutte le fasi del progetto. “I nostri cantieri non sono soltanto una sfida tecnologica; rappresentano un’opportunità imperdibile per stabilire nuovi standard nel settore delle grandi infrastrutture”, hanno dichiarato.

Nei prossimi anni, il sito vedrà un’intensificazione dei lavori, con sette nuove macchine tunnel boring in azione e più di 4.000 lavoratori impegnati direttamente. Questo scenario rende particolarmente pressante la necessità di consolidare pratiche sostenibili e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

L’iniziativa della Torino-Lione è emblematica della direzione che molte grandi opere stanno iniziando a prendere a livello internazionale. Mentre le pressioni per un maggior rispetto ambientale crescono, progetti come questo dimostrano che è possibile allineare esigenze ingegneristiche e infrastrutturali a rigorosi standard di sostenibilità, aprendo la strada a una nuova era per il settore delle costruzioni.