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Laceno d’Oro 50: dieci film in concorso e quattro grandi nomi in giuria per un’edizione speciale.

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA, CULTURA
Novembre 26, 2025
Quattro grandi nomi del cinema internazionale, nove anteprime italiane e retrospettive dedicate ai maestri: il festival avellinese celebra mezzo secolo di storia.

Il Laceno d’Oro International Film Festival celebra la sua 50ª edizione, in programma ad Avellino dall’1 all’8 dicembre, con un Concorso Lungometraggi ricco di prime italiane e una giuria internazionale mai così prestigiosa. A valutare i dieci film selezionati saranno infatti quattro figure di spicco del cinema contemporaneo: il regista e teorico Andrei Ujică, presidente di giuria; la produttrice Donatella Palermo; il produttore e sceneggiatore finlandese Jani Pösö; e il montatore e regista Joe Bini, storico collaboratore di Werner Herzog.  La selezione ufficiale comprende dieci opere provenienti da Europa, Medio Oriente e America Latina, con nove anteprime nazionali. I titoli in concorso spaziano dalla sperimentazione politica di Fuck the Polis (Rita Azevedo Gomes) al viaggio nella memoria di Eighty Plus di Želimir Žilnik, fino ai nuovi lavori di giovani autori come Candela Sotos (Yrupẽ), Gaspard Hirschi (Je suis la nuit en plein midi) e Déni Oumar Pitsaev (Imago). Completano la rosa opere di Ammar al-Beik, Maria Clara Escobar, Kopal Joshy, Hubert Charuel con Claude Le Pape e J.D. Fernández Molero.  Accanto al concorso, il festival assegna quest’anno due Premi alla Carriera “Laceno d’Oro” a Víctor Erice e Leos Carax, mentre il Premio d’Onore “Pier Paolo Pasolini” va ad Andrei Ujică. Ai tre registi sono dedicate retrospettive e masterclass aperte al pubblico.  Una quarta retrospettiva, realizzata in collaborazione con IWONDERFULL Prime Video Channel, è dedicata alla casa di produzione finlandese It’s Alive Films di Pösö e Teemu Nikki, anticipata da un evento speciale il 30 novembre. Svelate anche le giurie delle sezioni parallele: “Gli occhi sulla città” per i cortometraggi, composta da Giulio Sangiorgio, Leandro Picarella e Urszula Śniegowska, e “Spazio Campania”, affidata a Toni D’Angelo, Lucrezia Ercolani e Alessandro Zoppo. Completano il programma il concerto di Krano, alcune proiezioni fuori concorso e gli omaggi a Pier Paolo Pasolini nel cinquantesimo anniversario della morte.  Fondato nel 1959 da Pasolini insieme a Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, il Laceno d’Oro si conferma oggi uno dei festival più vivaci del panorama italiano, capace di coniugare memoria e sperimentazione, scoperte e grandi maestri.

di Fausto Sacco