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Laura La Russa chiarisce la compravendita della villa Alberoni

In POLITICA
Marzo 23, 2024

La trasparenza ha caratterizzato ogni fase della compravendita della casa di proprietà del defunto professore Alberoni, questo è quanto emerge dalle dichiarazioni di Laura La Russa, moglie del noto politico Ignazio La Russa. Dopo le voci e le supposizioni circolate, la diretta interessata ha deciso di fare definitivamente chiarezza sulla questione, sottolineando come ogni movimento sia stato compiuto “alla luce del sole”.

Secondo quanto riportato dalla signora La Russa, l’operazione è scaturita da una proposta diretta del professore Alberoni e ha richiesto un anno di trattative – non meno di un giorno – per giungere al rogito definitivo. Già dal compromesso di vendita, una quota sostanziale del prezzo pattuito è stata versata a favore del professore; necessità dovuta dall’esigenza dell’ex proprietario di soddisfare le richieste economiche dei numerosi coeredi avendo a che fare con un bene ereditario.

La prudente dinamica di vendita è stata ulteriormente descritta dalla signora La Russa, facendo riferimento al prezzo stimato dallo stesso Alberoni, volto a incentivare la compravendita con la condizione che una parte rilevante del pagamento fosse anticipata durante la fase preliminare. Un’esigenza nata dalla necessità di liquidare i vari coeredi, coinvolti nella successione dell’immobile.

L’entità della plusvalenza conseguita da Laura La Russa, risultata inferiore rispetto a quanto si è vociferato, è stata diminuita a causa delle diverse oneri fiscali e delle spese professionali sostenute per le figure di notaio, per la manutenzione e il miglioramento dell’immobile, rendendo dunque il profitto netto meno elevato di quanto si potrebbe ipotizzare.

Per quanto riguarda la gestione legale della compravendita, un avvocato ha assistito l’intera procedura, vigilando nel garantire una negoziazione sicura tra le parti e fungendo da intermediario per una compravendita in cui il venditore non aveva, al momento del preliminare, la piena disponibilità dell’immobile.

Il caso della villa Alberoni diventa quindi esemplificativo di una compravendita immobiliare che, nonostante le potenziali complessità dovute alla situazione di coeredi e alla mancanza di immediata disponibilità dell’immobile, si è risolta in modo conforme alle norme e in assoluta trasparenza come ribadito anche dalle istanze della famiglia La Russa.