Le principali Borse europee hanno inaugurato l’anno con ottimismo, mostrando segnali di crescita che estendono il trend positivo sperimentato nel 2023. In particolare, emerge Milano come la piazza più performante, con un rialzo dell’1,5%, posizione di rilievo che non ha mancato di trainare anche le altre Borse, da Francoforte, che guadagna l’1,1%, a Parigi, con un incremento dello 0,7%, fino a Londra che si posiziona più modestamente con un +0,3%.
L’attenzione degli investitori si è concentrata soprattutto sui titoli petroliferi che hanno brillato con un incremento dell’1,3% dell’indice Stoxx. L’impulso è stato fornito dal rimbalzo dei prezzi del petrolio che ha preso spunto dalle tensioni in Medioriente, in seguito all’invio di una nave da guerra iraniana nel Mar Rosso, fattore che ha contribuito all’aumento delle quotazioni del Wti a 72,85 dollari (+1,6%) e del Brent che ha raggiunto i 78,44 dollari (+1,8%).
Nonostante l’energia positiva sui mercati azionari, gli indici PMI (Purchasing Managers’ Index) continuano a rivelare un panorama meno favorevole per il settore manifatturiero del Vecchio Continente. Si registra, infatti, un’estensione della fase contrattiva, circostanza che solitamente non favorisce sentiment bullish (ottimistici) di lungo termine. Tuttavia, questa debolezza non sembra per ora intaccare l’entusiasmo dei trader.
Nel dettaglio del mercato italiano, le banche hanno mostrato una notevole accelerazione, con Mps in testa (+3,9%), seguita da Bper (+3%) e Unicredit (+3%). Anche il settore dell’industria, con Leonardo (+2,8%), e delle assicurazioni, con Banco Bpm (+2,3%) e Unipol (+2%), hanno goduto di buoni risultati. Nel complesso, si evidenzia una condizione di stabilità per lo spread Btp-Bund, fermo a 166 punti base, nonostante un lieve aumento del rendimento del Btp che si attesta al 3,77%.
Infine, il settore delle criptovalute ha mostrato segnali di rinnovato interesse, principalmente concentrato attorno al Bitcoin, il quale ha visto un balzo del 4,9% a 45.747 dollari. Questo incremento si spiega con le aspettative degli investitori legate all’approvazione da parte della SEC (Securities and Exchange Commission) del primo Etf (Exchange-Traded Fund) che permetterebbe un investimento diretto in Bitcoin.
Mentre gli occhi sono puntati sulle future aperture di Wall Street, le Borse europee dimostrano che, nonostante i molteplici fattori di rischio, l’appetito per il rischio sembra non venire meno, regalando agli investitori un inizio d’anno vivace e carico di aspettative.
