Entra nella fase operativa l’attuazione della Legge Regionale 12/2025, dedicata alle politiche per la legalità e al sostegno delle vittime della criminalità. La Cabina di regia regionale ha definito le principali linee di intervento, individuando strumenti rivolti sia alle nuove generazioni sia alle persone colpite da reati intenzionali e violenti e ai loro familiari. Tra le misure previste figurano due avvisi pubblici che rappresentano il primo passaggio concreto per l’attuazione degli interventi. Il primo sarà destinato agli studenti e riguarderà l’assegnazione di borse di studio e opportunità formative, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e accompagnare i giovani in percorsi di conoscenza e sensibilizzazione. Il secondo avviso riguarderà invece il fondo di sostegno alle vittime di reati intenzionali e violenti e ai loro familiari. Una misura pensata per offrire un supporto concreto a chi ha subito le conseguenze di episodi criminali, estendendo la platea dei destinatari delle forme di tutela previste dalla normativa regionale. Secondo quanto emerso dalla riunione della Cabina di regia, le graduatorie dei due avvisi sono previste tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre 2026. Le tempistiche segnano dunque l’avvio di una fase attuativa che punta a trasformare le disposizioni della legge regionale in interventi direttamente accessibili ai cittadini. Accanto alle misure economiche e formative, sono state inoltre approvate le linee di intervento per le attività di sensibilizzazione sulla legalità. L’obiettivo è rafforzare una strategia che non si limiti al sostegno dopo la commissione di un reato, ma che investa anche sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla diffusione della cultura della legalità, in particolare tra i più giovani. La Regione Campania presenta il nuovo sistema di tutela come un intervento di particolare ampiezza nel panorama nazionale, indicando la Campania come prima Regione italiana ad aver esteso la tutela a tutte le vittime di reati intenzionali e violenti. Si tratta di un elemento che caratterizza l’impianto della legge e che accompagna l’avvio delle nuove misure. Ora l’attenzione si sposta sulla pubblicazione degli avvisi pubblici e sulla definizione delle modalità concrete di accesso ai benefici. Saranno i bandi a stabilire nel dettaglio requisiti, criteri di assegnazione, documentazione necessaria, importi e termini per la presentazione delle domande. Con l’avvio di questi strumenti, la Legge Regionale 12/2025 entra quindi nella sua fase più concreta: da una parte il sostegno agli studenti attraverso formazione e borse di studio, dall’altra l’assistenza alle vittime e ai loro familiari, insieme a un programma di iniziative dedicate alla diffusione della cultura della legalità.
di Fausto Sacco

