La prospettiva di crescita per Leonardo sotto la guida dell’Amministratore Delegato Roberto Cingolani si prospetta radiosa, come emerge dal nuovo piano industriale quinquennale. Durante la presentazione del piano 2024-2028, Cingolani ha delineato l’ambizioso percorso che si prefigge il gruppo tecnologico-industriale attivo nel settore della difesa, dell’aeronautica e dello spazio.
L’elemento chiave del piano sta nel “sbloccare il potenziale di crescita” che Leonardo ha accumulato nel corso degli anni. L’obiettivo è chiaro: ottenere una significativa espansione della “top line” o linea dei ricavi, ed arrivare ad una redditività a doppia cifra entro il 2026, con un flusso di cassa operativo (FOCF) raddoppiato al termine del periodo di riferimento del piano.
Il percorso di crescita sarà trainato dall’aggiornamento e dal rafforzamento di aree core come Elettronica per la Difesa, Elicotteri e Velivoli. Attenzione particolare sarà riservata anche al recupero delle Aerostrutture, un settore che ha affrontato sfide significative negli ultimi anni, ma che si prefigura come fondamentale nella strategia di rilancio del gruppo.
Leonardo non si limita a consolidare le proprie posizioni storiche, ma guarda con interesse anche alle nuove frontiere tecnologiche. Infatti, investimenti significativi saranno destinati al settore del Cyber e dello Spazio, che rappresentano aree di opportunità in grande espansione e con elevati margini di crescita. L’interesse per il Cyber è un riflesso dell’evoluzione digitale che sta caratterizzando tutte le industrie, e la sicurezza informatica è ormai un caposaldo in qualsiasi strategia di sviluppo industriale avanzato.
Il piano prevede ricavi per un totale accumulato di 95 miliardi di euro nell’arco dei cinque anni di implementazione, puntando su una crescita media annua del 6%. Questo tasso di crescita, se confrontato con le prestazioni attuali del mercato, pone Leonardo in una posizione molto competitiva, indicando una capacità di espansione e di adattamento anche in contesti dinamici e in rapida evoluzione.
In sintesi, il nuovo piano industriale di Leonardo appare come una carta vincente per Cingolani e la sua dirigenza. La strategia, incentrata sul rafforzamento di settori chiave, sull’innovazione e su una gestione oculata delle risorse, punta a posizionare il gruppo su una traiettoria di crescita a lungo termine, garantendo così stabilità economica e un futuro promettente per tutti gli stakeholder coinvolti.
