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L’ICE punta sulla blockchain per difendere il vino italiano

In ECONOMIA
Marzo 12, 2024

Il settore vinicolo italiano si prepara ad affrontare le sfide dell’internalizzazione e della lotta all’Italian Sounding con tecnologie innovative e strategie promozionali mirate. A confermarlo è il presidente dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE), Matteo Zoppas, in occasione del recente Prowein di Duesseldorf, uno degli eventi più importanti dedicati al mondo del vino.

In una serie di iniziative voltesi a supportare sia grandi realtà che piccole e medie imprese del settore, l’ICE ha posto l’accento sull’importanza della protezione dell’autenticità del prodotto italiano. Un elemento chiave in questa direzione è rappresentato da “Track it”, un progetto basato sulla tecnologia blockchain. Questa innovativa soluzione assicura una tracciabilità sicura e trasparente del vino, dalla vigna alla tavola, arginando il fenomeno dell’Italian Sounding, ovvero della vendita di prodotti che evocano impropriamente l’immagine del Made in Italy.

L’utilizzo della blockchain nel settore vinicolo non si limita a fungere da deterrente contro le imitazioni, ma si configura anche come strumento di valorizzazione della qualità inneata nei prodotti italiani. Attraverso un registro digitale immutabile, i produttori possono offrire ai consumatori una prova tangibile dell’origine e della percorrenza del vino, aspetti questi sempre più rilevanti nell’attuale mercato globale.

L’agenzia di promozione estera si è inoltre attivata nel concretizzare partnership con l’Istituto poligrafico e zecca dello stato per rafforzare ulteriormente i meccanismi di tutela. Le azioni promozionali messe in campo dall’ICE comprendono anche missioni all’estero dedicate al settore vitivinicolo, volte ad agevolare incontri tra imprenditori italiani e potenziali clienti, così come un’attenta pianificazione di eventi in Italia, che vedono l’accoglienza di buyer esteri e il rilancio delle fiere nazionali.

Uno degli obiettivi dichiarati da Zoppas è quello di elevare l’immagine del vino italiano, sottolineandone la superiorità rispetto ai concorrenti e incrementando la percezione di valore presso i consumatori. L’accento è posto sui prodotti alto di gamma, attraverso una strategia che mira a esaltare la finezza ed esclusività dei vini italiani, valorizzando le storie e la tradizione che si celano dietro le etichette delle piccole e medie cantine.

In un contesto caratterizzato da una competizione crescente e consumatori sempre più esigenti, il percorso delineato da ICE e da Matteo Zoppas si rivela essere non solo una necessità, ma una concreta opportunità di rafforzamento del settore vinicolo nazionale, per portare i frutti di una tradizione secolare al palato di intenditori in ogni angolo del globo.