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Lioni aggiorna il Piano di Protezione Civile: tecnologia, prevenzione e visione intercomunale

In AVELLINO, CAMPANIA
Marzo 15, 2026
Il nuovo PEC presentato in un convegno pubblico: monitoraggio del territorio, aree di emergenza integrate con il progetto Borgo 4.0 e un modello che guarda al futuro Piano intercomunale dell’Alta Irpinia.

Il Comune di Lioni compie un passo importante nel rafforzamento delle politiche di prevenzione e gestione delle emergenze con l’adeguamento del Piano Comunale di Protezione Civile (PEC), redatto dall’architetto Antonio Verderosa. Uno strumento aggiornato e operativo, pensato per migliorare la capacità del territorio di affrontare situazioni di rischio e garantire maggiore sicurezza alla popolazione.  Il nuovo piano è stato presentato nel corso di un convegno svoltosi a Lioni, che ha rappresentato un significativo momento di confronto sui temi della protezione civile e della pianificazione delle emergenze nell’area dell’Alta Irpinia.  All’incontro hanno preso parte il sindaco di Lioni Yuri Gioino, il delegato alla Protezione Civile Pasqualino Garofalo, la presidente della Città dell’Alta Irpinia Rosanna Repole, l’ingegnere Antonio Iannuzzi, il professor Michele Grimaldi e la dirigente della Protezione Civile della Regione Campania Claudia Campobasso. Gli interventi hanno evidenziato l’importanza di rafforzare la cooperazione istituzionale e di sviluppare strumenti di pianificazione sempre più integrati tra i Comuni del territorio. Nel corso della presentazione, l’architetto Antonio Verderosa ha illustrato i contenuti principali del nuovo piano, sottolineando come esso sia stato concepito anche come uno strumento di informazione e sensibilizzazione per i cittadini, con indicazioni chiare sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.  Il territorio comunale è stato suddiviso in quattro zone operative, all’interno delle quali sono state individuate specifiche aree di attesa e aree di accoglienza per l’assistenza alla popolazione. Il centro storico, per le sue caratteristiche urbanistiche, prevede invece modalità di gestione dell’emergenza differenti. Uno degli aspetti più innovativi del piano riguarda il collegamento tra la pianificazione di protezione civile e le infrastrutture tecnologiche presenti sul territorio. Alcune aree di attesa e accoglienza coincidono infatti con quelle individuate per la sperimentazione della mobilità autonoma nell’ambito del progetto “Borgo 4.0”, programma di innovazione finanziato dalla Regione Campania che vede Lioni come unico Comune beneficiario.  Il progetto, sviluppato anche grazie al contributo industriale del Gruppo Adler guidato dal Cavaliere del Lavoro Paolo. Scudieri, ha portato alla realizzazione di un’infrastruttura tecnologicamente avanzata destinata alla sperimentazione della mobilità intelligente. Queste stesse infrastrutture, caratterizzate da elevati standard tecnologici e logistici, possono assumere un ruolo strategico anche nella gestione delle emergenze, diventando potenziali aree operative e logistiche non solo per Lioni ma anche per i Comuni limitrofi. Il nuovo PEC rappresenta una revisione sostanziale del piano precedente ed è basato su un’analisi aggiornata dei principali rischi presenti sul territorio, tra cui il rischio sismico, idrogeologico e gli incendi boschivi e di interfaccia. Il documento è stato redatto secondo il Metodo Augustus, il modello nazionale di riferimento per la pianificazione di protezione civile, che definisce in modo chiaro l’organizzazione del sistema di comando, le funzioni di supporto e le procedure operative da attivare in caso di emergenza. Un ruolo centrale è affidato al Centro Operativo Comunale (COC), che rappresenta il cuore del sistema di gestione delle emergenze. La struttura operativa del Comune di Lioni dispone già di dotazioni tecnologiche avanzate che consentono un monitoraggio costante del territorio e una gestione efficace delle informazioni. Tra gli strumenti attivi vi è un sistema di monitoraggio idrogeologico basato su sensori che controllano in tempo reale i livelli del fiume Ofanto, permettendo di individuare tempestivamente eventuali criticità idrauliche. A questo si aggiunge una rete di circa 120 telecamere di videosorveglianza distribuite sul territorio comunale, utili sia per la sicurezza urbana sia per il supporto alle attività di gestione delle emergenze. È inoltre in fase di sviluppo una nuova applicazione dedicata alla protezione civile, progettata per migliorare la comunicazione con i cittadini e fornire informazioni rapide in caso di allerta o situazioni di rischio. Un ulteriore elemento qualificante riguarda il coordinamento con il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), già adottato dal Comune e in fase di approvazione definitiva. L’adeguamento del PEC è stato infatti sviluppato tenendo conto della nuova pianificazione urbanistica, assicurando una piena integrazione tra gestione del territorio e pianificazione delle emergenze. Grazie a questo lavoro di aggiornamento e innovazione, Lioni si conferma tra i Comuni più avanzati dell’Alta Irpinia nel campo della prevenzione dei rischi e della protezione civile. L’esperienza maturata potrà contribuire anche alla costruzione del futuro Piano Intercomunale di Protezione Civile dell’area vasta che la Città dell’Alta Irpinia sta sviluppando.  L’obiettivo è rafforzare la resilienza dell’intero territorio attraverso una pianificazione condivisa, capace di migliorare la gestione delle emergenze e garantire una tutela sempre più efficace della popolazione e del patrimonio territoriale.

di Marco Iandolo