
Dopo anni di attesa, il Ponte della Ferriera tornerà finalmente accessibile a veicoli e pedoni. La riapertura ufficiale è fissata per il prossimo 31 luglio, come annunciato stamattina nel corso del sopralluogo effettuato dalla sindaca Laura Nargi, insieme ai responsabili dell’impresa Di.Gi. Lavori Srl e ai tecnici comunali. L’intervento di restyling dell’infrastruttura ottocentesca, progettata originariamente dall’ingegnere Luigi Oberty, è ormai alle battute finali. Mancano solo alcuni interventi tecnici: l’impermeabilizzazione della carreggiata, l’asfaltatura, la pavimentazione in pietra lavica di uno dei due marciapiedi, e la posa della segnaletica. Tutte attività che, secondo quanto comunicato, saranno completate entro la scadenza fissata. “Il conto alla rovescia è iniziato: il 31 luglio il Ponte della Ferriera sarà riaperto alla circolazione – ha dichiarato Nargi –. Un’opera attesa, un intervento strategico, un risultato concreto. Il ponte non è solo cemento e acciaio: è connessione, è mobilità migliore, è cura del territorio. Un’altra promessa mantenuta, un altro tassello del nostro impegno quotidiano per un’Avellino più moderna, più sicura, più vicina”.
Un’opera simbolica e strategica
La riapertura del Ponte della Ferriera assume un valore che va oltre la sola viabilità: rappresenta un passaggio simbolico e politico per l’amministrazione Nargi, impegnata nel rafforzare il legame tra infrastrutture e rigenerazione urbana. L’infrastruttura, chiusa per lavori, è stata oggetto di importanti interventi di messa in sicurezza, adeguamento statico e valorizzazione estetica, mantenendo un equilibrio tra il recupero storico e le esigenze moderne. In un momento in cui il dibattito politico cittadino è attraversato da tensioni e riorientamenti, la riapertura del ponte rappresenta un risultato tangibile, con il quale la sindaca può marcare continuità amministrativa e concretezza d’azione.
Un segnale di efficienza amministrativa
L’opera si inserisce nel quadro di una strategia più ampia di riqualificazione urbana che l’amministrazione comunale sta cercando di portare avanti, puntando su infrastrutture efficienti e sicure. La data del 31 luglio sarà dunque anche l’occasione per rilanciare pubblicamente un messaggio politico di affidabilità, in vista dei mesi autunnali, che potrebbero aprire nuovi scenari nel dibattito cittadino. La città si prepara così a riabbracciare uno dei suoi luoghi simbolo, non solo come infrastruttura, ma come ponte reale e ideale tra passato e futuro, tra memoria e rinnovamento.
di Marco Iandolo


