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Avellino, il sondaggio che scuote la politica: voglia di cambiamento e sfida aperta tra partiti e civismo.

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Dicembre 22, 2025
La rilevazione di Euromedia Research fotografa una città sfiduciata: centrosinistra avanti, ma cresce il peso dei candidati indipendenti. Pionati e Giordano al centro degli scenari elettorali.

Avellino guarda alle prossime elezioni amministrative con un sentimento diffuso di insoddisfazione e una forte richiesta di discontinuità. È quanto emerge dal sondaggio presentato al Circolo della Stampa e realizzato da Euromedia Research, sotto la direzione di Alessandra Ghisleri, su iniziativa dell’associazione culturale Lupus Doctus e Ciro Aquino.    La rilevazione conferma una tradizionale polarizzazione politica: la coalizione di centrosinistra, insieme al Movimento 5 Stelle, si attesta intorno al 50% delle preferenze, mentre il centrodestra segue al 44%. L’affluenza stimata si aggira attorno al 60%, un dato significativo in un contesto di crescente disaffezione verso la politica.    Accanto alle intenzioni di voto, il sondaggio ha analizzato notorietà e fiducia dei principali protagonisti locali. Gianluca Festa e Laura Nargi risultano i volti più conosciuti, ma la popolarità non coincide sempre con il consenso. Quando agli intervistati viene chiesto chi rappresenti il miglior sindaco per capacità amministrativa e autorevolezza, emerge Francesco Pionati, seguito da Nicola Giordano. Rilevante anche il dato dei non rispondenti, che supera il 35%, segnale di incertezza e distanza dalle proposte politiche tradizionali.  Un elemento chiave riguarda il modello di leadership auspicato: il 44% degli avellinesi preferisce un sindaco indipendente, capace di parlare direttamente ai cittadini, contro il 32% che indica una figura sostenuta dai partiti. L’81% ritiene decisive le qualità personali del candidato, più che l’appartenenza politica.   Gli scenari elettorali delineano una competizione aperta. Al primo turno Giordano risulterebbe in testa, ma in un eventuale ballottaggio Pionati, come candidato civico, potrebbe raccogliere consensi trasversali e prevalere. A pesare è soprattutto il giudizio sull’amministrazione della città: oltre il 55% degli intervistati ritiene Avellino peggiorata negli ultimi cinque anni e più del 68% parla apertamente di una fase di declino.   Il sondaggio restituisce dunque l’immagine di una comunità sfiduciata ma attenta, che chiede un cambiamento netto e una nuova classe dirigente capace di ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni. Una sfida che, al di là degli schieramenti, mette al centro credibilità, competenza e fiducia.

di Marco Iandolo