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L’UEFA Avvia Procedimento contro De Laurentiis per il Bloc a un’intervista Sky

In SPORT
Marzo 13, 2024

L’organo disciplinare dell’UEFA ha deciso di prendere provvedimenti nei riguardi di Aurelio De Laurentiis, presidente della Società Sportiva Calcio Napoli, a seguito di un evento che ha destato non poco clamore nel panorama calcistico internazionale. Durante la vigilia dell’incontro del Napoli con il Barcellona, una consueta intervista in diretta a bordocampo della celebre rete televisiva Sky è stata bruscamente interrotta dall’intervento diretto di De Laurentiis, che ha così posto fine alle dichiarazioni in quel momento rilasciate dal calciatore Mattia Politano.

La circostanza ha sollevato una questione di non poco conto, toccando il tasto delicato della libertà e dell’accesso dei media in contesti ufficiali legati al mondo del calcio. L’UEFA infatti impone, attraverso le sue normative, precisi doveri di comportamento e di accesso alla stampa come parte integrante degli impegni delle squadre partecipanti alle competizioni da essa organizzate.

La violazione contestata a De Laurentiis si riferisce specificamente all’articolo 11.2.b del codice di condotta UEFA, il quale stabilisce le regole di base per una buona condotta nelle manifestazioni calcistiche, comprese quelle legate alla presenza e all’attività dei media. In base a quanto emerge dalle regolamentazioni, ogni club si impegna a garantire che le interviste e le operazioni mediatiche si svolgano senza ingiustificate interruzioni o limitazioni che possano interferire con il lavoro della stampa.

Al momento non sono state fornite informazioni in merito all’esito del procedimento, ma si sa che nel caso di una decisione sfavorevole per il presidente del Napoli, quest’ultimo potrebbe essere tenuto al pagamento di una sanzione pecuniaria, soluzione comunemente adottata nei confronti di queste tipologie di infrazioni.

Questo incidente mette in luce non solo l’importanza del rispetto delle regole UEFA in ambito comunicativo, ma anche il delicato equilibrio tra le esigenze mediatiche e la sfera privata delle squadre e dei loro rappresentanti. Resta aperta la discussione in ambito sportivo sul come bilanciare queste dinamiche, soprattutto alla luce dell’evoluzione dei diritti televisivi e dell’impatto dei media sul calcio moderno.

Intanto, il mondo del calcio attende con interesse la risoluzione di questo caso, che potrebbe creare un importante precedente e magari condurre a una riflessione più ampia su politiche e pratiche in vigore in occasione delle competizioni internazionali.