In un recente incontro con giornalisti a margine dell’Aviation Summit di Bruxelles, Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, ha evidenziato i termini necessari per l’approvazione da parte della Commissione Europea dell’operazione tra Lufthansa e Ita. Secondo il CEO di Ryanair, il via libera potrebbe avvenire solo se le due compagnie accetteranno di rinunciare a un significativo 30% degli slot aeroportuali nei principali hub di Fiumicino a Roma e di Linate a Milano.
O’Leary, noto per la sua prospettiva critica nei confronti delle pratiche che limitano la concorrenza nel settore aereo, sostiene che questo step sia cruciale per mantenere un equilibrio competitivo nei cieli europei. L’obiettivo è quello di evitare la creazione di un duopolio o di condizioni che possano sfavorire gli altri vettori, specialmente le compagnie aeree a basso costo che hanno trasformato il mercato del trasporto aereo negli ultimi anni.
L’operazione in questione ha suscitato ampio dibattito in quanto coinvolge due importanti giocatori nel panorama dell’aviazione. Lufthansa, gigante del settore, mira ad acquisire quote di Ita, la compagnia nata sulle ceneri di Alitalia, che si è a sua volta rivelata un attore significativo nello scacchiere aereo nazionale. La stessa Commissione europea è stata finora prudente nell’esprimere il proprio assenso, ponendo l’accento sulla necessità di assicurare condizioni eque per tutti i partecipanti del mercato.
Il leader di Ryanair non si ferma alla semplice riduzione percentuale degli slot, ma avanza anche la proposta che tale cessione sia distribuita equamente tra easyJet, WizzAir e Ryanair, garantendo così un’ulteriore dissoluzione del potere di mercato che Lufthansa e Ita potrebbero esercitare. Questa redistribuzione si ritiene essere fondamentale per dare spazio a tariffe competitive e ad un’offerta più variegata per i consumatori.
Anche se l’intervento di O’Leary rappresenta una pressione considerevole, resta da vedere come la Commissione risponderà alle sue richieste e in che misura queste incideranno sulla decisione finale. Ciò che è indubbio è l’importanza strategica di un mercato aperto e competitivo, non solo per gli attori del settore, ma soprattutto per i milioni di passeggeri che ogni anno si affidano ai servizi aerei europei per i loro spostamenti. Nel frattempo, il settore aereo resta in attesa di ulteriori sviluppi, monitorando attentamente le mosse regolatorie e le eventuali negoziazioni tra le compagnie interessate.
