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Luigi Arru contesta le accuse di Solinas sulle delibere della Giunta Pigliaru

In POLITICA
Marzo 01, 2024
Ex assessore della Sanità difende le azioni pre-elettorali dell'ex giunta sarda e chiede a Solinas una transizione ordinata

Si infiamma il dibattito in Sardegna tra l’ex assessore della Sanità, Luigi Arru, e l’ex Presidente della Regione, Christian Solinas, riguardo le delibere approvate dalla passata giunta guidata da Francesco Pigliaru. In risposta alle recenti accuse mosse dalla neo presidente Alessandra Todde sulle azioni dell’amministrazione Solinas in prossimità delle elezioni, Luigi Arru ha preso posizione difendendo le scelte dell’esecutivo di cui faceva parte e sottolineando la natura ordinaria della maggior parte delle delibere approvate nel febbraio e marzo 2019.

Arru ha ricordato come, nelle sedute indicate, la Giunta Pigliaru si sia limitata principalmente a variazioni contabili e a delibere di carattere amministrativo, tutte verificabili attraverso il sito istituzionale della Regione Sardegna. L’ex assessore ha evidenziato due delibere specifiche del 12 febbraio, indicando che queste riguardavano la sostituzione di un direttore generale dei Lavori pubblici, con scadenza coerente per non vincolare l’amministrazione successiva, e la nomina di componenti tecnici del Comitato tecnico regionale delle opere pubbliche.

Secondo Arru, gli atti dell’ex giunta centrosinistra si distanziano notevolmente dalle nomine fattuali dall’amministrazione Solinas due giorni prima del giorno delle elezioni. L’ex assessore si è espresso in modo critico nei confronti di ciò che ritiene essere tentativi di deviare l’attenzione da quello che descrive come “scivoloni istituzionali” attraverso “polemiche vuote e pretestuose”.

Infine, Luigi Arru ha espresso il desiderio che Christian Solinas possa garantire una transizione ordinata e corretta alla nuova presidente Alessandra Todde. Ha invocato un passaggio di consegne che rifletta, se non nella qualità, almeno nella quantità, quello che era stato assicurato a lui e ai suoi colleghi da parte di Francesco Pigliaru a marzo del 2019, sottolineando l’importanza del rispetto delle istituzioni e delle procedure amministrative stabilite.