Marco Rizzo è atteso per la tappa ferrarese della presentazione della sua “Biografia di Periferia” (sabato 11 aprile alle ore 11 a Palazzo della Racchetta, Ferrara), organizzata da Ferrara cambia. Il leader di Democrazia Sovrana Popolare racconterà la propria vicenda umana che si intreccia con la storia del Paese. ” Una volta- sostiene Rizzo- la classe politica non si sarebbe fatta passare sopra una situazione internazionale di questa gravità distruggeranno la nostra economia. Trump sapeva che l’Iran avrebbe chiuso lo stretto di Hormuz. E la chiusura determina il collasso, dai carburanti ai fertilizzanti per l’agricoltura. La politica, nel tempo ha perso credibilità, una volta non si sarebbe fatta sormontare da eventi così epocali”. Oggi, spiega il leader di DSP, l’urgenza, sul piano interno, è unire i due grandi blocchi sociali che per decenni si sono combattuti: ceto medio produttivo e classi lavoratrici”. Quindi piccoli e medi imprenditori, commercianti, artigiani, partite iva da un lato e impiegati e operai dall’altro devono stare tutti dalla stessa parte. Il nemico è la grande finanza e il grande capitale, il nemico è questa Unione europea”.
di Mat. Lib

