326 views 2 mins 0 comments

Marco Rizzo attacca l’UE: “Chat Control è un pericoloso strumento di controllo sociale”

In APPUNTAMENTI, POLITICA
Luglio 15, 2026
Il leader di Democrazia Sovrana e Popolare critica il voto del Parlamento europeo e presenta a Roma il libro-manifesto Ma®️x-Capitalismo di Lorenzo Vanni.

Un duro attacco alle istituzioni europee e alle politiche comunitarie in materia di controllo delle comunicazioni digitali. È quanto ha espresso Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana e Popolare, commentando l’approvazione dell’estensione del cosiddetto “Chat Control 1.0”, la normativa che proroga la deroga alle regole europee sulla privacy elettronica consentendo alle piattaforme digitali di effettuare attività di scansione delle comunicazioni per il contrasto agli abusi sui minori. Secondo Rizzo, il provvedimento rappresenterebbe un ulteriore passo verso un sistema di controllo sociale sempre più invasivo.   “Il Parlamento europeo ha voluto l’estensione di Chat Control 1.0. Si tratta della sospensione temporanea delle norme UE sulla privacy elettronica che consentono alle piattaforme tecnologiche di scansionare in massa le comunicazioni private dei cittadini. Eppure 314 eurodeputati hanno votato contro il testo, mentre 276 a favore. In barba alla democrazia è passato lo stesso. È il segno dell’invadenza sempre più pervasiva da parte di élite antidemocratiche dalle quali è necessario difendere i cittadini da uno scriteriato e ingiusto sistema di controllo sociale”, ha dichiarato il leader di DSP.    L’intervento di Rizzo anticipa l’appuntamento in programma giovedì 16 luglio alle ore 21, a Roma, in Via Col di Lana 10, dove verrà presentato Ma®️x-Capitalismo, il nuovo lavoro di Lorenzo Vanni.  L’opera, destinata a diventare un libro, viene descritta dal movimento come un vero e proprio manifesto politico.  “È già molto più di un libro: è un manifesto di liberazione popolare”, ha affermato Rizzo.   Nel volume, secondo quanto illustrato dal leader di Democrazia Sovrana e Popolare, Vanni propone una lettura alternativa degli attuali equilibri politici ed economici, sostenendo il superamento delle tradizionali categorie di destra e sinistra, considerate ormai «gusci vuoti». Al centro della riflessione vi sarebbe invece il conflitto tra le oligarchie finanziarie e il mondo del lavoro, delle famiglie e della produzione. La presentazione romana rappresenterà l’occasione per approfondire i contenuti dell’opera e il progetto politico che, secondo gli organizzatori, punta a costruire una nuova visione critica del sistema economico e istituzionale contemporaneo.

di Marco Iandolo